
CARO DIARIO...
2010
2010

Le tue parole
diventano finalmente armonia
e non è tua
la voce che le suona
è un’anima giovane
che viene da lontano
che ti ha cercato
e ti ha trovato
le sue dita
muovono tasti che non sai
e i suoi occhi
leggono note che non puoi
è lui
che ti ha regalato
la dolce
meravigliosa illusione
di essere musica
di essere vero
più vero
di non essere solo
la tua immaginazione
e non ti smuovono nemmeno
le scosse nell’isola degli schiavi
e non ti preoccupano neppure
le primavere d’oriente
sei solo felice
sei cantato
cantante
cantore.
29 GENNAIO 2010
APPUNTI
DI VIAGGIO
9 APRILE 2010
ROMA - GIOVANI IN CAMMINO CON L'UNITALSI
4 gennaio – a Dubai viene inaugurato il grattacielo più alto del mondo il Burj Khalifa, lo sfarzo dell’evento è in pieno stile hollywoodiano per un gigante di 828 metri, un primato senza confronti nella storia delle costruzioni, che solo in questa data viene registrato ufficialmente dato che era stato tenuto il massimo riserbo fino all’inaugurazione; il progetto di quest'opera faraonica matura con il boom edilizio che dilaga nella capitale degli Emirati Arabi Uniti negli anni duemila sulla scia del sempre maggiore interesse al settore turistico, il governo favorisce la costruzione di grattacieli e strutture alberghiere e d'interesse culturale, dalle forme sempre più avveniristiche, anche se il risultato del panorama sulla Sheikh Zayed road è altamente opinabile; le potenzialità economiche della città stimolano il desiderio di battere in altezza qualsiasi altra costruzione esistente, che al momento apparteneva al KVLY-TV mast, antenna radiotelevisiva di Blanchard nel North Dakota con 628 metri, seguita dalla CN Tower di Toronto Canada con 553 metri; l’incarico viene dato dalla società immobiliare Emaar Properties allo studio Skidmore, Owings, & Merrill di Chicago, il nuovo edificio dovrà sorgere in una vasta area a ridosso del distretto finanziario principale di Dubai e finalmente nel 2004 partono i lavori; il grattacielo è composto di tre elementi con un nucleo centrale e vista dall'alto dovrebbe ricordare una pianta simbolo di Dubai, l'Hymenocallis; già prima del termine della costruzioni la torre conquista il primato oltrepassando i 630 metri con il solo tetto a cui poi si aggiunge la guglia e poi l’antenna; l’opera è completata nel 2009 e conosciuta al mondo come Burj Khalifa, la Torre dei Califfi ma poco prima dell'inaugurazione, viene intitolata allo sceicco Khalifa bin Zayed Al Nahayan presidente degli Emirati Arabi Uniti, per aver favorito il rilancio economico. Vederlo svettare tra centinaia di grattaceli, anche solo da lontano, è veramente impressionante.












19 ARILE 2010
Eyjafjallajökull


25 APRILE 3 MAGGIO 2010
MAURITIUS
12 gennaio – La terra trema ad Haiti seminando morte e distruzione nella nazione più povera del continente americano, la capitale Port-au-Prince subisce ingentissimi danni e precipita in una drammatica emergenza sanitaria; sono le cinque del pomeriggio quando si verifica la prima scossa di magnitudo 7 della scala Richter della durata interminabile di venti secondi di puro terrore e in poche si sussegue un’imponente sciame sismico con altre scosse che arrivano ai 5,9 gradi di magnitudo, in breve tempo cominciano ad arrivare le prime immagini del disastro dai media internazionali che si diffondono velocemente via web, da cui si comincia a intuire la portata distruttiva dell'evento; interi edifici di Port-au-Prince si sono accartocciati su loro stessi, il Palazzo Presidenziale, la cattedrale, insieme a tutti gli ospedali della città sono completamente rasi al suolo o pesantemente danneggiati, le vie di comunicazione sono fuori uso e per i soccorsi diventa un'impresa intervenire tempestivamente, gli inevitabili ritardi e le condizioni di estrema povertà del piccolo stato caraibico contribuiranno all’aumento delle vittime che raggiungerà il tremendo e drammatico dato di trecentosedicimila con quattro milioni di persone coinvolte nella tragedia; il terremoto si trasforma presto in una catastrofe umanitaria anche a causa dell'epidemia di colera che minaccia i sopravvissuti, ammassati in tendopoli senza un sistema igienico né acqua potabile; l’estrema gravità della situazione impone l’intervento dell’UNICEF e di Save the Children che porta al pubblico le gravi condizioni dei bambini anche già da prima del terremoto; la macchina della solidarietà raccoglie ingenti somme per l’emergenza e la ricostruzione anche attraverso iniziative che coinvolgono il mondo dello spettacolo. Poi quando non fa più notizia tutto può tornare tragico e drammatico come lo era già prima.























18 dicembre – Mohamed Bouazizi si dà fuoco davanti ad una folla atterrita, stanco dei soprusi della polizia; l’indignazione generale scatena la mobilitazione di un popolo tutto stanco del regime della Tunisia; è la Rivolta del gelsomino, dal nome del simbolo nazionale, il primo atto della primavera araba; le notizie e le immagini corrono lungo il mediterraneo e contaminano le nazioni vicine portando a scendere in piazza milioni di cittadini nelle regioni del Medio Oriente e del Nord Africa, esasperati da povertà, fame e diritti negati dai regimi; le popolazioni riescono a rovesciare i governi in Egitto, con il presidente Mubarak agli arresti, in Tunisia con la fuga del dittatore Ben Ali e in Libia con l'uccisione di Gheddafi; in Siria l'ondata di protesta sfocia nel 2012 in una violenta guerra civile che in più di dieci anni porterà distruzione e milioni di profughi disperati sparsi per tutta l’Europa. Tutto cambia, niente cambia; i falchi delle potenze occidentali e orientali sono subito pronti a sostituire governi rovesciati e ad impossessarsi delle risorse, al popolo come sempre non rimarrà un bel niente.

15 LUGLIO 2010
ESCE IL SINGOLO "ANIMA NERA" CANTATO DA "FRANCESCO SICHERA"
MUSICA: FRANCESCO SICHERA - TESTO: STEFANO STEO CUCCUINI

17 LUGLIO 2010
COUS COUS


25 LUGLIO 2010
DONORATICO - ESIBIZIONE DELLE FRECCE TRICOLORI













7 - 24 AGOSTO 2010
TORRE SAN GIOVANNI








15 - 20 SETTEMBRE 2010
LOURDES





31 DICEMBRE 2010
TREVISO




