
1981
In quale momento
si smette davvero di essere bambini
quando si diventa adulti
quando si comincia a crescere
ieri giocavi
e adesso guardi il mondo
ieri giocavi
e adesso sono solo ricordi
ieri giocavi
e adesso dimentichi
ti guardi e vedi un bambino grande
troppo grande
ti guardi e vedi un uomo piccolo
e invece vorresti vedere un piccolo uomo.
E non hai pazienza
continui ancora
a volere tutto e subito
non hai pazienza
e credi di essere già arrivato
hai pazienza
e aspetti ancora
che tutti ti osannino
come nel tempo che fu
pazienza
ti ce ne vorrà fin troppa.
Affacciandosi all'adolescenza, ci sono i primi definitivi segnali che il mondo non è li ad aspettare me per riempirmi di doni, i genitori non mi capiscono, gli amici non mi capiscono nessuno comprende le mie paure e i miei desideri e allora prendono forma i primi tentativi di espressione poetica che ancora non sanno di esserlo, tanto che non hanno e non avranno mai un titolo, forse i primi aforismi dei tanti che saranno.
1981
Nero
come la morte
vero
come la sorte!!!
18 GENNAIO 1981


Grandi Giancattivi Atina, Alessandro e Francesco; un regalo della scuola, meglio della solita gita alle Cinque Terre. Risate toscane, "Nessuno scoprirà i' segreto di' Dondi!
1981
Un mattino di primavera
mi alzerò
ed avrò un sospetto…
…c’è un cadavere
nel mio letto!!!
MAGGIO 1981

Ma dico io, sei in seconda superiore e ancora ti porti codesta maledetta zazzera!!! E poi ti lamenti perché i due picche continuano a fioccare, anche se ogni tanto qualche colpo va a segno.
Sono stato promosso in seconda, dopo gli esami di riparazione a settembre e anche quest'anno farò la stessa fine, anzi peggio perché con tre materie: tedesco, inglese e stenografia, faccio un grande fiasco e sono costretto a ripetere l'anno. Però ci guadagnerò dei nuovi meravigliosi compagni di classe. Intanto vi presento questi, almeno quelli che ricordo. In alto accanto a me Umberto Dante con il quale completerò il trio di copiatura con Andrea Benassai subito sotto di noi, lui prendeva sempre il voto più alto dei tre, io copiavo da lui e scalavo un voto, Umberto copiava da me e scalava un altro voto, però ci divertivamo un sacco durante i compiti. Alla mia sinistra Paolo Presenti e Massimiliano Melani. Nella fila di mezzo Francesca Graceffa, sotto la seconda da sinistra Mery Maremmi e la penultima Daniela, breve ma intensa. Chiedo scusa per i nomi che non ricordo, solo un anno scolastico e il tempo che passa li hanno portati via ma ho un pezzo di cuore per ognuno di voi.
1981
Quando mi passerai vicino
forse mi saluterai
mi darai quel bacio
che ho sempre desiderato
ma ormai sarà troppo tardi
sono già morto!!!
CARO DIARIO...


11 maggio – muore Bob Marley, mito assoluto della musica, re incontrastato del reggae da lui trasformato in linguaggio universale per veicolare in tutto il mondo le grandi sfide contro povertà, emarginazione e razzismo nel continente nero, prodotto della sintesi fra lo ska, il soul, il rocksteady, rinnovato sotto l'aspetto ritmico e soprattutto culturale, facendone un fenomeno di costume, attraverso la moda dei capelli "dreadlock", e di cultura, richiamando il culto religioso rasta; fondatore nel 1964 del gruppo The Wailers, con Bunny Livingston, Peter Tosh, Junior Braithwaite, Beverley Kelso e Cherry Smith, e poi solista con brani indimenticabili come No Woman, No Cry, Buffalo Soldier, Jammin', Get Up, Stand Up con vendite per milioni di dischi in tutto il mondo, portando avanti nel frattempo la sua battaglia per i neri d'Africa, che gli valse nel 1978 la medaglia della pace dalle Nazioni Unite. Un ribelle, un rivoluzionario, un missionario per conto di Dio.
2 giugno – muore in un incidente stradale Rino Gaetano il cantore del nonsense, della musica in apparenza scanzonata, in realtà con una forte valenza ironica legata alla realtà politica e sociale del tempo; Salvatore Antonio Gaetano sfida il padre promettendo che se entro un anno non avesse sfondato avrebbe accettato di lavorare in banca; al primo sconosciuto 45 giri I love you Marianna del 1972 seguono però i successi di Il cielo è sempre più blu e Berta filava; arriva terzo al Festival di Sanremo nel 1978 con Gianna ma la celebrità lo raggiunge con i brani Io ci sto, Spendi spandi effendi e l’ormai inflazionato Nuntereggaepiù. Un ribelle, un rivoluzionario, uno scomodo grillo parlante.
10 giugno – il piccolo Alfredo Rampi di sei anni finisce intrappolato in un pozzo artesiano, profondo ottanta metri e largo ventotto centimetri, nelle campagne di Vermicino a Frascati; l’allarme è immediato ma raggiungerlo è impossibile, anche il mingherlino Angelo Licheri, un facchino offertosi volontario, lo raggiunge alla profondità di sessanta metri senza riuscire ad afferrarlo, per tre giorni si susseguono inutili tentativi di liberarlo che tengono con il fiato sospeso milioni di italiani che seguono in TV la prima diretta non-stop nella storia della televisione italiana, 18 ore di sofferenza comunitaria ma il povero Alfredino non ce la farà. Da certe voragini si esce solo con le ali di un Angelo di spirito.
1° agosto – Video killed the radio star dei Buggles è il primo video mandato in onda al debutto di MTV - Music TeleVision, una rivoluzione del modo di ascoltare e fare musica, ogni canzone deve assolutamente avere il proprio video per raggiungere veramente il successo; il palinsesto e pieno di videoclip e di programmi che cavalcano mode e tendenze con l'avvento dei VJ influenzerà l'immaginario e i gusti di intere generazioni. Capperi, non ho resistito nemmeno io!