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CARO DIARIO...

2009

2009

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E quella casa

 

te l’hanno demolita

 

con le mazze e con le parole

 

ed è venuta giù

 

come un Aquila abbattuta

 

è scoppiata

 

come una bomba a Carnevale

 

ma sotto quelle misere macerie

 

hai trovato un tesoro

 

un tesoro spettinato

 

a cui cantare la ninna nanna

 

e un nuovo noi

 

un noi con cui essere

 

insieme

 

e in cinque

 

avete dato al mondo

 

la gioia

 

la felicità

 

l’amicizia

 

e quell’Amore

 

cui Lui vi aveva destinati

 

scremati

 

passati a setaccio

 

voi siete rimasti

 

voi siete quella Casa

 

anche se tu

in quella casa non ci entri più.




7 GENNAIO 2009
DISTANZE

DISTANZE

4 APRILE 2009

6 aprile – alle 3.32 di un tremendo lunedì una scossa di terremoto di 6,3 gradi di magnitudo scuote il geografico e emotivo dell'Italia devastando la citta de L’Aquila; da lungo tempo lo sciame sismico aveva fatto tremare il territorio abruzzese, le prime scosse si erano registrate già dal 14 dicembre e quella tragica notte la più forte rade al suolo gran parte del centro storico del capoluogo e delle frazioni di Onna, Paganica e Tempera con il pesante bilancio di trecentonove vittime e più di mille feriti, gli sfollati saranno poi oltre sessantacinquemila; come sempre si susseguiranno polemiche e scaricabarile sulle responsabilità soprattutto nei confronti del dormitorio dell’Università crollato come un castello di carte. A distanza di decenni la burocrazia e la complessità del contesto urbano hanno continuato a rallentare la ricostruzione dell'Aquila che rimane un enorme cantiere a cielo aperto; le inchieste giudiziarie, si sono susseguite senza un concreto risultato tranne quella rivolta verso gli scienziati membri della commissione Grandi Rischi, prima condannati nel 2013 per aver dato false rassicurazioni alla popolazione locale riguardo alla crescente intensità dello sciame sismico per poi essere tutti assolti in Appello nel 2014, tranne uno. Dimenticati dalle istituzioni e da gran parte di tutti noi, quei territori cercano da soli di ritornare alla vita.

PER LA CAMPAGNA PROMOZIONALE "NEL MIO MULINO...", MULINO BIANCO SCEGLIE FRA 2326 FRASI UNA DI QUELLE INVIATE DA STEO

DAL BLOG DEL SITO WWW.NELMULINOCHEVORREI.IT

La campagna banner Nel Mulino Che Vorrei

Lo avevamo promesso e lo abbiamo fatto, è il primo progetto realizzato in collaborazione con voi. Nelle ultime due settimane abbiamo pubblicato su alcuni tra i siti più visitati della rete la nuova campagna banner Nel Mulino Che Vorrei, utilizzando cinque tra le tantissime frasi che sono state scritte, pubblicate e votate da tutti voi. La campagna banner continuerà anche nelle prossime settimane, quindi aguzzate la vista :-)

La scelta è stata fatta in base ad una giuria interna e al gradimento da parte della community. Abbiamo quindi selezionato le seguenti frasi:

"

ci sono tutti i colori del mondo...

", scritta da

Marzia8

 di Massanzago.

"

è racchiuso il sogno di ogni bambino...

", scritta da

Claudia26

 di Ascoli Piceno.

"

i flauti non disturbano i vicini

", scritta da

Ingrid

 di Cornuda.

"

la dolcezza di quando ero bambina

", scritta da

Maria3

 di Sinnai.

"

c'è sempre posto per un amico!

", scritta da

Laura5

 di Milano.

"

le carezze lasciano impronte di farina

", scritta da

Steo

 di Signa.

I banner che abbiamo realizzato sono solo il primo passo di un lungo cammino che vogliamo condividere con voi. Il progetto Nel Mulino Che Vorrei ha raccolto tantissime idee; ora dovete scegliere quali volete che Mulino Bianco realizzi. Votate e sostenete le idee che reputate migliori, e date anche il vostro contributo commentandole per migliorarle :-)

 

Mulino Bianco Team Digital

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29 giugno – è quasi mezzanotte a Viareggio e il silenzio nel cuore della città è rotto da una potente esplosione a cui segue una tragica pioggia di fuoco che tinge di rosso il cielo sopra l'area la stazione ferroviaria; il treno merci n. 50325 con un carico di GPL, proveniente da San Martino di Trecate e diretto a Gricignano di Aversa, deraglia a causa del cedimento del carrello del primo carro cisterna che porta il convoglio fuori dai binari, provocando uno squarcio in una delle cisterne ed è qui che si materializza il disastro; la fuoriuscita del gas liquido si trasforma in un'infernale arma che cancella sul colpo le vite di undici persone a cui si aggiungeranno altre venti vittime dopo settimane di sofferenze per le ustioni riportate, due anziani vengono stroncati da infarto per lo spavento; dopo l’incredulità, il dolore e lo strazio si apre il solito balletto delle responsabilità; l'inchiesta giudiziaria porta al rinvio a giudizio per trentatré imputati di nove diverse società coinvolte nelle cause del disastro, dalle Ferrovie dello Stato alle aziende addette alle manutenzioni ; nel gennaio 2017 arriva la sentenza di primo grado, con condanne a sette anni di reclusione per i vertici di RFI, FS e Trenitalia.

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18 dicembre – considerato poco pratico e di scarso successo e dimenticato per decenni, grazie alle nuove tecnologie torna il 3D al cinema e lo fa con un kolossal di James Cameron, reduce dai successi di “Titanic”, che porta nelle sale cinematografiche “Avatar”, un film destinato a fare scuola; dopo oltre dieci anni di sperimentazioni sulle nuove tecnologie computerizzate e sull'utilizzo della ripresa in 3D il desiderio del regista di fare un film che facesse epoca si concretizza; la narrazione è ambientata in un futuro molto lontano in cui l'umanità è alle prese con una grave crisi energetica per risolvere la quale viene organizzata una missione su Pandora, un satellite alieno abitato dal popolo Na’vi, che incarna con estrema evidenza i nativi Americani e la loro cultura animista e la storia appare come la conquista dell’America; per sopravvivere su Pandora gli umani trasferiscono le loro coscienze in corpo organico inanimato capace di sopravvivere sul pianeta, un Avatar appunto, termine che su Internet indica un'immagine utilizzata da un utente in comunità virtuali; Avatar dal culto Hindù, colui che discende, le incarnazioni divine in corpi umani; questa volta però gli invasori avranno la peggio; il film è un inno alla cultura ecologista e al rispetto della diversità, condannando parimenti l'utilizzo distorto della tecnologia e il ricorso alla forza militare, rispetto alla quale appare più che legittima la reazione di chi difende terra e radici proprie dall'invasore straniero; le riprese, costate duecentotrentasette milioni di dollari si alternano fra Los Angeles e la Nuova Zelanda e solo il 40% delle scene è girato dal vivo ma concepito per la risoluzione 3D dando il via a una profonda rivoluzione tecnologica nel mondo cinematografico; in 3D o nella visione classica l'impatto sul pubblico è straordinario e in un mese dall'uscita nelle sale si registra il maggior incasso della storia del cinema, battendo il primato dello stesso Cameron con Titanic, con oltre due miliardi di dollari; tre Premi Oscar, per migliore fotografia, migliore scenografia e migliori effetti speciali. Lo stesso Cameron annuncerà l'intenzione di girare due sequel creando, dopo Alien, un'altra saga cult del genere fantascientifico ma non avverrà. Il 3D esplode quasi come essenziale per poi ricadere in breve nel dimenticatoio, non è la tecnica a fare successo è la storia, fosse anche in bianco e nero.

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ECCO LE FRASI INVIATE

NEL MULINO CHE VORREI...
anche i grandi tornano a giocare...
i bambini giocano felici!
ci sono un sacco di dolcezze...
la sera facciamo festa tutti assieme!
non mi sento mai solo...
la bontà la impastiamo tutti assieme!
aspetto gli amici a braccia aperte!
mi sveglio felice perchè ci sei tu!
le carezze lasciano impronte di farina
gli amici sono di tutti!
posso gioire di te!
c'è un biscotto per chi tende la mano!
parliamo guardandoci negli occhi!
c'è sempre posto per tutti!
ogni giorno abbraccio il mondo!
la felicità è dolce come un biscotto
c'è un sorriso per tutti!


22 GIUGNO 2009

 

Dell’ arte

 

L’arte

 

è una quieta anima

 

senza mai pace,

 

con un pennello

 

rivela al mondo un sentimento

 

celato fra ombre e luci,

 

con due parole

 

abbaglia i nostri occhi

 

di immagini incantate.
 

 

La maestosità della fede

 

lascia trasparire

 

il silenzio del perdono,

 

oltre le porte

 

oltre i muri umani.

 

L'occhio si distrae

 

beato

 

verso i particolari

 

persi

 

dallo sguardo quotidiano.
 

 

La memoria

 

nutre le nostre radici

 

dando valore ai ricordi

 

e vigore alle speranze.
La gioia di un incontro

 

si colora dell'atmosfera

 

che ci circonda

 

ed esplode nell'allegria

 

pronta a lasciarci godere

 

di ogni piccolo particolare.


Lo sguardo dell'anima

 

corre veloce

 

su nuvole azzurre,

 

spingendosi oltre orizzonti

 

che il corpo

 

non potrà mai raggiungere.


La serenità

 

è una pioggia di colori

 

che ci attende premurosa

 

e ci abbraccia

 

ogni volta

 

che siamo capaci di coglierla.


Non rimango mai deluso

 

dalla gente

 

ma mi piace sorprendermi

 

di quanto, a volte,

 

possa sembrarmi stravagante.


Ho corso a lungo

 

su campi infiniti

 

e poi sazio

 

ho lasciato che questi

 

corressero a me.


Ogni volta che ti cerco

 

mi meraviglio

 

estasiato,

 

degli spazi interminabili

 

in cui continuo a vedere te

 

in ogni frammento

 

di immagine.


Ogni tanto

 

mi siedo da solo

 

a guardare lontano

 

e in fondo

 

oltre una strada di sassi

 

posso vedere

 

l'immensità della luce.


Negli angoli nascosti

 

del mio cuore

 

conservo i ricordi più cari

 

coprendoli delicatamente

 

con il velo diafano

 

della mia anima.


L'attesa sboccia

 

veloce e fremente

 

e poi si quieta indispettita

 

nel mare calmo

 

dei silenzi.


Bastano poche cose

 

e l'animo umano

 

si prodiga di trovarvi

 

l'immensità e la gioia

 

per poi nutrirsene.


Si placa il desiderio

 

nella bruma

 

e silenzioso

 

attende in pace

 

di poter tornare

 

a gridare.


Ricordo quei giorni sereni

 

in cui il mondo

 

era più grande,

 

perché le mura

 

erano soltanto case,
Il tepore della famiglia

 

ti abbraccia

 

e ti nutre

 

ed ogni sera

 

rimane in attesa

 

del tuo ritorno.


La fede

 

guarda speranzosa

 

verso il futuro

 

mentre accompagna

 

i tuoi giorni

 

rendendoli sicuri.


Non lascio mai

 

che i giorni

 

mi affrontino disarmato

 

e guardo oggi

 

vedendo che oltre

 

là in fondo,

 

si nasconde domani.


La semplicità si illumina

 

dando vita

 

all'abbondanza,

 

là dove

 

non si trova mai un rifiuto.


Corro veloce fino a te

 

e mi fa compagnia

 

il chiassoso frastuono

 

dei miei passi felici

 

avidi di incontrarti

 

in fondo alla via.


Fluttua

 

abbandonata alle correnti

 

stanca

 

di continuare a sperare

 

e con la voglia insoddisfatta

 

di alzarsi e mettersi a correre

 

incontro ad un nuovo destino.


L'abbraccio della passione

 

ci coglie a volte impreparati

 

ci travolge,

 

lasciandoci in balia

 

dell'impulso

 

che ci innalza

 

in un vortice

 

a cui non è possibile

 

resistere.


La natura

 

si fonde

 

con l'umana ragione,

 

le lascia spazio,

 

pronta a riconquistarlo

 

prima che diventi

 

follia.


Volo libero

 

verso l'ignoto

 

e velato di colori

 

mi sento accolto,

 

attratto dall'iride

 

della beata

 

inconsapevolezza.


Non avrò mai

 

gioia più grande

 

che donare

 

il mio esuberante vigore

 

e rendere lieto

 

ogni frammento

 

della vita

 

che mi scorre intorno.


Amo guardarmi intorno

 

annoiato

 

prima di volteggiare avido

 

sulla mia preda

 

e abbandonare il ramo

 

che mi tiene legato a se.


Ho così tanti ricordi

 

che spesso

 

mi diverto a confonderli

 

per dare un nuovo senso

 

ai posti lontanti

 

fino ai quali

 

mi hanno fatto arrivare.


Ho colorato la mia fede

 

e la dono estasiato

 

illuminato e attento

 

nuotando

 

nell'insipido grigiore

 

dell'indifferenza.


Ascolto i ricordi per ore

 

e non posso fare a meno

 

di pensare

 

che il mio passato

 

resta ancora qui

 

a farmi lieta compagnia.


Ritrovo

 

lo spirito dell'esistenza

 

in ogni angolo recondito

 

della mia essenza

 

e scopro

 

che la gioia donatami

 

è il cibo

 

di cui amo nutrirmi.


Sono rimasto ad aspettarti

 

per ore

 

contando i rintocchi

 

e scrutando

 

i passi nella via,

 

non sarà domani

 

ad impedirmi di continuare

 

ada attenderti ancora,

 

perché so che tu verrai.


Intorno a me

 

si affollano avidi

 

nel tentativo inutile

 

di portare via il mio corpo,

 

ma non so quanto ancora

 

sarò capace di resistere

 

alle meravigliose tentazioni

 

che mi circondano

 

e lasciarmi infine andare

 

a godere del proibito.


Soffro

 

in silenzio ed in preghiera

 

compiendo per voi

 

l'unico atto

 

che potrà donare

 

la libertà

 

a me

 

e a voi.


I miei silenzi

 

si specchiano nei tuoi occhi

 

e mi ritornano

 

colmi

 

delle parole

 

che non hai detto.


L'allegria

 

tintinna chiassosa

 

in un susseguirsi armonico

 

di risate e parole

 

e il brusio di sottofondo

 

srotola il tappeto

 

su cui posare

 

i nostri crucci.


Il sudore cola copioso

 

dalla mia fronte,

 

ma non si arresta mai

 

la gioia faticosa

 

di amare la mia terra.


Con i piedi

 

nel fresco letto di un fiume

 

ho placato

 

tutti gli inutili fuochi

 

che bruciavano avidi

 

il mio cuore.


La passione brucia

 

il mio scandalizzato corpo

 

e infine esplode

 

lasciandomi

 

finalmente gridare

 

la mia paura

 

la mia collera

 

il mio amore.


Nel gelo dell'intimità

 

riesco a trovare ristoro,

 

vigore e forza

 

per accettare me

 

i miei pensieri

 

e la mia

 

futile, amata vita.


Smarrito

 

in una città asettica,

 

organizzata e muta

 

cerco di porre ordine

 

alla mia vita

 

fino a quando

 

tutto non esploderà

 

e sarò

 

finalmente libero.


Rimango

 

ad ammirare il mondo

 

dall'alto del mio potere

 

e della superiorità,

 

mi piace, mi attrae

 

ma infine

 

non ho mai il coraggio

 

di tuffarmici dentro

 

e vivere.


Le favole

 

sono i racconti più belli,

 

perché succede sempre

 

ciò che non vorremmo mai

 

ma finiscono sempre

 

come avremmo sperato.


La quiete

 

passeggia fischiettando

 

lungo strade

 

dove l'eco

 

rimanda indietro

 

allegre sonorità

 

di gioia e pace.


Rimango assorto

 

a godere della calma

 

e lascio che il vento

 

mi spolveri via

 

tutti i pensieri

 

che si affollano inutili

 

nella mia mente.

 

e dintorni…

 

Sono stato oltre la luna

 

nel gelo dell’universo,

 

ho attraversato il sole

 

lasciandomi bruciare,

 

ho viaggiato nel tempo e nell’essenza

 

e infine ho trovato te!
 

 

Coltiviamo i sogni con la fantasia

 

e li innaffiamo di immaginazione

 

per vederli divenire realtà,

 

quelli che non sbocceranno

 

daranno nuova vita alla speranza!
 

 

Ci saranno sempre montagne da scalare,

 

mari da navigare

 

e deserti da attraversare

 

ma alla fine di ogni impresa

 

troverò ancora te ad aspettarmi!
 

 

Le favole non finiranno mai

 

perché la fantasia continuerà le nostre storie

 

oltre i limiti dell’immaginazione

 

donandoci un’eternità di gioia e di bontà!
 

 

C’è una luce

 

che oltrepassa le nubi plumbee

 

rischiara le notti più buie

 

e illumina le strade che non conosciamo

 

è l’amicizia che ci tiene per mano!
 

 

Nel cielo

 

riesco a vedere la serenità di ciò che ci circonda

 

e ad ogni respiro tento di farla mia,

 

ad ogni battito la dono a te

 

in ogni fremito ne sono inondato!
 

 

Ci daremo la mano

 

in una lunga catena

 

stringendoci oltre i limiti della fiducia

 

e finalmente potremo cominciare davvero

 

a conoscere il mondo e noi stessi!
 

 

La meraviglia della fantasia

 

regala ad ognuno di noi

 

la certezza di poter trovare mondi incantati

 

ad aspettarci sereni da qualche parte lungo la nostra vita!
 

 

L’orizzonte si tuffa nel mare,

 

un onda s’infrange ai miei piedi,

 

sorrido, pensando che a volte

 

sono proprio le semplici cose

 

a far grande ogni nostra giornata!
 

 

Se mettessimo in fila

 

i sorrisi sereni di tutti i bimbi del mondo

 

arriveremmo al cielo

 

e beatamente gioiosi ne faremmo ritorno!
 

 

Per queste feste sarò più buono

 

donerò fantasia e immaginazione

 

amicizia tenerezza

 

commozione e tanta gioia

 

donerò la mia anima intera,

 

auguri a voi Babbo Natale!
 

 

Voglio una festa di luci e colori

 

mentre la gente si scambia regali

 

musiche canti neve e candele

 

e intanto tutti si vogliono bene

 

ecco la festa ma certo è Natale!
 

 

Le parole raccontano storie

 

fantasie di persone e di luoghi incantati,

 

luci dorate fiori e colori,

 

magie di sapori e profumi

 

chiusi dentro a parole d’amore!
 

 

Sogno un posto incantato

 

dove bimbi si tengon la mano

 

si raccontano favole e storie

 

nelle lingue del loro colore

 

sogno l’arcobaleno pitturato nel cielo sereno!
 

 

Quando intorno c’è aria di festa

 

tutto profuma di bontà

 

allora lasciati travolgere

 

e regala sorrisi e dolcezza

 

agli occhi sereni che incontrano i tuoi!
 

 

I sogni più belli ti portano lontano

 

a visitare paesi fantastici

 

cavalcando nuvole bianche

 

poi ti svegli felice

 

perché quelle meraviglie le hai dentro di te!
 

 

Ho visto sole e luna fare festa assieme,

 

stelle cadenti tuffarsi in mari d’ambra,

 

bimbi volare appesi a dolci meraviglie

 

e ho sentito subito profumo di casa!
 

 

Lascerò le mie impronte nel cielo,

 

una accanto all’altra brillanti di luce,

 

così potrai rincorrermi nello spazio incantato

 

dove tutto sa di bontà!
 

 

Nel mio regalo per te c’è l’amicizia,

 

incartata di serenità

 

e con un grosso fiocco d’amore!
 

 

Dal sacchetto del mio amore

 

colgo ad una ad una dolcezze glassate

 

donando gioia e bontà

 

 fin dove arriva l’infinito della mia fantasia!
 

 

Non ho trovato un cielo più splendente

 

di quello che mi hai donato,

 

ricoperto di stelle brillanti

 

fatte con le tue mani!
 

 

Ti regalo tutta la mia dolcezza,

 

custodiscila con cura,

 

assaporala lentamente

 

e lascia che ti parli di me!
 

 

Fiocchi di neve si sciolgono in bocca,

 

vivo mondi incantati,

 

libero la mente

 

e sogno un posto

 

dove tutti si tengono per mano!
 

 

Il tepore di una mano,

 

la pace di un sorriso,

 

la gioia di un amore:

 

la serenità di averti accanto a me!
 

 

Il bello dei sogni

 

è che a rincorrerli prima o poi si lasciano acchiappare,

 

il bello dei sogni è che a volte ti vengono a cercare!
 

 

La vita non ci regala mai quello che vogliamo

 

ma ciò che non ci saremmo mai aspettati,

 

un sorriso, una stella, un cuore di bontà!
 

 

La gioia è una pagina bianca

 

sfuggita al libro di un poeta,

 

prendila al volo,

 

scrivici di te

 

e trasformala in felicità!
 

 

Ho scelto le luci del cielo

 

per donarti la dolcezza dei sogni,

 

ho colto il sapore della terra

 

per regalarti la fragranza della fantasia!
 

 

Batuffoli di luce nel cielo

 

su una distesa ambrata

 

immergersi nel tepore dell’amicizia

 

e gustarsi la dolcezza dell’amore!
 

 

Serena notte

 

colma di sogni a farti compagnia,

 

desideri speranze e le emozioni più belle

 

e al mattino trovi in tavola la gioia,

 

del buon latte e Pan di Stelle!

 

Cosa c’è da salvare in questo mondo?

 

Tutto

 

perché tutto viene da Dio.

 

Niente

 

perché niente si è salvato dall’uomo.

 

Quando finisce l’acqua

 

ricordiamoci

 

di quanto era fresca e dissetante.

 

Invece di continuare ostinatamente

 

ad opporti a qualsiasi cosa

 

comincia tu a faticare per costruire qualcosa

 

allora sentirai

 

quanto è opprimente il peso degli ostacoli.


Tutti vogliono la libertà

 

poi quando l’hanno ottenuta

 

non sanno più cosa fare e cosa farsene.


Calma, sicurezza, forza, amicizia

 

ma più di tutto Amore

 

seminato nei nostri fertili cuori

 

sbocciato nella Grazia di Dio.

 

Mi illuminerò dell’Amore di Dio

 

ogni volta che le preghiere

 

mi uniranno a te.

 

Le anime sono l’alito di Dio

 

si fondono

 

per non dividersi mai più.


Chi sparge amore

 

vivrà beato

 

cosparso dell’amore altrui.


Onestà, umiltà, fede

 

il difficile cammino

 

che ci porta con amore

 

all’amore di Dio.

 

Il figlio dell’uomo

 

scese dalla croce e disse:

 

Ho dato Amore, date Amore!

 

L’amicizia va oltre la fede

 

va oltre le distanze

 

oltre l’immenso

 

per divenire

 

immenso Amore!

 

Gli fu chiesto cosa volesse fare da vecchio

 

e lui candidamente rispose

 

che avrebbe voluto morire.


Ogni ideologia

 

è figlia dei momenti passati

 

e madre dei momenti futuri

 

che daranno vita a mille nuove ideologie.


Se avessi voluto dire qualcosa

 

l’avrei detto.
Sono il più grande mentitore della storia

 

perché riesco sempre ad ingannare

 

anche me stesso.


Tutte le volte che giudichi una persona

 

ricordati che ci sono delle cause

 

contro cui quella persona non ha potuto niente

 

e che la hanno portata a compiere

 

l’atto che tu stai giudicando.


Il miglior modo

 

per far capire ad un bambino

 

che il fuoco brucia

 

è che si bruci.


Vorrei sapere come mai i capelli

 

rimangono così tenacemente attaccati

 

alla ceramica del mio bagno

 

e non alla mia testa.


Se ti metti a contare

 

quanto pochi sono i giorni di gioia

 

questo ti porterà solo tristezza

 

e impedirà loro di donarti la felicità

 

che ti hanno fatto assaggiare.


Non affannarti

 

vivi con serenità ogni minuto

 

il tempo lo gradirà

 

e si metterà tranquillo

 

ad aspettarti.


Chi la tenne rinchiusa nello scrigno

 

la ritrovò polverosa

 

e fuori moda.


Corri forte quanto i tuoi pensieri

 

altrimenti ti ritroverai a rimpiangerli

 

e non ti accorgerai di tutti quelli

 

che ti attraverseranno silenziosi le mente

 

e perderai anche quelli

 

perdendo pure

 

il meraviglioso dolore di rimpiangerli.

 

Dopo che c’è stato un grande alla guida

 

verranno cento piccoli

 

e distruggeranno

 

tutto quello che egli aveva creato.

 

Che io non trovi in te

 

ciò che sto cercando

 

ma che tu mi doni

 

quello che non mi sarei mai aspettato.

 

Sono su questa terra

 

per donare

 

a chi ha più bisogno di me

 

e per ricevere

 

da chi mi può dare.

 

Non c’è bisogno fermarsi a pensare

 

le emozioni ci parlano in ogni momento

 

basta ascoltarle e seguirle

 

o semplicemente disattenderle

 

se queste ci fanno paura, aspettando di poterle capire

 

o se ci spingono oltre il precipizio.

 

Se Dio avesse voluto

 

che lasciassimo il mondo

 

come l’abbiamo trovato

 

non ci avrebbe donato l’intelligenza.


Non sono mai stato così generoso

 

come quando la vita mi ha donato tutto

 

e così egoista

 

come quando è tornata per riprenderselo.


Tutto è nascosto

 

per essere trovato,

 

tutto è taciuto

 

per essere svelato.


Siamo nati per amore

 

e amare

 

è per noi

 

la cosa più difficile da fare.


Domani sarà dura

 

ma sarà bello sapere

 

che c’è stato oggi.




AGOSTO 2009
DONORATICO

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BOLGHERI

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CECINA

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MONTEVERDI MARITTIMO

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POPULONIA

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15 - 21 SETTEMBRE 2009
LOURDES

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29 SETTEMBRE 2009
Histoire d’A

HISTOIRE D'A


17 NOVEMBRE 2009

 

CARTIGLI

L'amore ti porti

 

dove la ragione non ti fa osare.
 

 

Ci vorrà un’eternità

 

per dirti tutto ciò che provo per te

 

se non bastasse questa vita continuerò nella prossima.
 

 

Amami disse il fiore all’ape

 

in estate se ne videro i frutti.
 

 

Ti parlai d’amore

 

e vidi il sole

 

sorgere dalle colline dei tuoi sensi.
 

 

Non vuoi parlar d’amore

 

e poi ti sciogli come la neve

 

leggendomi nel tuo cuore.
 

 

Come tutta l’acqua

 

rombante viene al mare

 

io sfocio in te

 

del mio purissimo amore.
 

 

Come l’ago tende

 

di magnetico vibrare

 

io a te mi volgo

 

ovunque tu sia amore.
 

 

È inutile ke t m msg Y

 

se non accetti

 

i messaggi del mio cuore.
 

 

Ti stringerò a me

 

quel tanto che basta

 

per lasciarti libera.
 

 

Ad ogni tua domanda

 

potrò rispondere soltanto…

 

amore.
 

 

Sperduto nei sensi

 

incontrai te smarrita

 

e finalmente

 

insieme potemmo trovare amore.
 

 

Il vento

 

mi porterà le tue parole

 

la tempesta

 

accompagnerà le tue passioni.

 

Sento il rumore dei tuoi passi lenti

 

mentre ti avvicini furtiva

 

per rubarmi il cuore.
 

 

Non ci sono più fermate

 

l’autobus del tuo cuore

 

è arrivato al capolinea dell’amore.
 

 

Mi sveglio ogni mattina

 

credendo di averti accanto

 

mi volto ti vedo

 

e ricomincio a sognare.
 

 

Cercherò invano

 

finché non sarai tu a trovarmi.
 

 

E la follia disse:

 

t’amerò per sempre!
 

 

Sono amico amante

 

schiavo e padrone

 

ma non sono niente

 

se non sarò il tuo amore.
 

 

Stringimi

 

fiato dell’anima mia

 

fino a fondermi nel tuo respiro.
 

 

Amore abbandonò Tristezza

 

e da quel giorno

 

lei non smise più di piangere.
 

 

Il tuo sorriso

 

è l’arma per combattere il mondo

 

che ci precipita addosso.
 

 

Da quando

 

Amore e Felicità stanno insieme

 

Dubbio non ha dato loro più pace.
 

 

Tienimi accanto a te

 

che io possa ascoltare il dolce suono dell’amore che cresce.
 

 

Basterà una vita

 

per tenerci uniti

 

neanche altre cento

 

potrebbero dividerci.
 

 

Il contrario dell’amore

 

non è l’odio

 

ma l’egoismo.
 

 

Quando Amore sfociò in Passione

 

ruppe gli argini

 

ed inondò l’anima della terra.
 

 

Baciami

 

dell’amore che hai

 

e ricopri la mia pelle

 

del tuo sapore.
 

 

Gelosia lasciò Amore

 

e si mise con Rabbia

 

da allora la sua irruenza

 

divenne incontenibile.
 

 

Le tue carezze sono la mia pelle

 

i tuoi baci la mia bocca

 

e tu sei il mio cuore.
 

 

Fulmini saettano nel mio ventre

 

e io grandino d’amore dentro te.
 

 

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per il download dei miei sensi

 

e archiviali in te.
 

 

Non so se donare

 

tutta la vita ad una donna

 

o se donarmi a una donna

 

per tutta la vita?
 

 

Chiunque sia ti troverò

 

perché quando sarai

 

ti riconoscerò nei sensi

 

dell’anima mia.
 

 

La vita è una spiaggia,

 

quelle che contano

 

sono le orme

 

che le onde non cancelleranno.
 

 

Sono fuggito via da te

 

solo quell’attimo

 

per sentire la tua mancanza.
 

 

Amami

 

senza nulla togliere

 

all’amore per gli altri.
 

 

Amai senza aver paura

 

e ciò che mi rimase

 

fu il coraggio di aver amato.
 

 

Grandi uomini

 

hanno accanto grandi donne,

 

grandi donne

 

hanno accanto uomini molto saggi.
 

 

Quando l’amore arrivò travolgente

 

mi scansai

 

e il resto della mia vita

 

fu rimpianto.
 

 

Amore trovò Allegria tutta sola

 

e la portò con se

 

per tutto il resto del tempo.
 

 

A che serve tanto amore

 

se non siamo capaci di donare un sorriso

 

a chi ci viene incontro?
 

 

Ti parlerò d’amore

 

nelle notti di burrasca

 

per condividerlo

 

nei lunghi giorni di bonaccia.
 

 

Ti rubai quel bacio

 

e ancora aspetto per restituirtelo

 

insieme ad altri mille e mille.
 

 

Indietro ci sono solo ricordi

 

ma è su quei ricordi

 

che ho costruito la mia vita.
 

 

Consumo ogni attimo

 

per giungere all’attimo

 

in cui sarò te e tu me.
 

 

Guardami negli occhi

 

prima di baciarmi

 

e affoga nel mio desiderio.
 

 

Quando tutto questo non avrà più senso

 

gliene daremo uno insieme.
 

 

Non ho idea di cosa tu voglia dire

 

ma hai sicuramente ragione amore mio.
 

 

Dove sei

 

non c’è bisogno di luce

 

dove manchi

 

c’è bisogno d’amore.
 

 

Tendi i tuoi sensi e attendi

 

e come fiera al balzo pretendi.
 

 

Non saranno i tuoi no

 

ad illudere i miei desideri

 

non saranno i tuoi sì

 

ad appagarli.
 

 

Ci sono momenti

 

in cui vorrei essere lontano da te

 

per sentire la tua mancanza.
 

 

Basterà l’attimo

 

a far sì che tutto il resto

 

non conti più niente.

 

Anche se avessi il mondo intero

 

mi sentirei solo se non avessi te.
 

 

Come un gabbiano verso il sole

 

il mio amore vola verso ti te

 

accecato e libero.
 

 

Dopo che ti avrò amato

 

non mi rimarrà altro

 

che continuare ad amarti.
 

 

Erano troppe le cose da fare

 

così fra le tante

 

ho scelto di amarti.

 

Fammi pieno di te

 

così che io colmi

 

il vuoto dell’insensato senza te.
 

 

Gioventù

 

mi portò l’amore

 

che la maturità

 

mi aiutò a donare

 

alla mia vecchiaia.
 

 

Ho consumato fragranze

 

e brume d’inverno

 

ma l’amor mio ancor trema

 

del non sapersi eterno.
 

 

Inaspettata e folgorante

 

travolgesti i sensi

 

restituendo vita al nulla.
 

 

Le nostre labbra

 

orli di un pozzo

 

sul cui fondo

 

canta beata

 

la nostra follia.
 

 

Manca un attimo ad avere te

 

ma se non ti avrò sarà l’eternità.
 

 

Non ho potuto fare a meno

 

di innamorarmi

 

e adesso godo e soffro insieme a te.
 

 

Ogni passo

 

segna il nostro destino

 

anche se crediamo

 

che il destino segni i nostri passi.
 

 

Prendi di me ciò che vuoi

 

e non lasciare

 

che ne rimanga mai senza

 

per donartene ancora.
 

 

Quando Amore

 

passò davanti a Indifferenza

 

questa non se ne accorse neppure.
 

 

Restami accanto

 

fin quando non avremo consumato

 

tutti sensi del mondo.
 

 

Seguimi

 

ti porterò

 

dove tutto quanto non ha più un senso

 

dove i sensi sono tutto quanto.
 

 

Tutto il resto non conta…

 

ciò che conta sei tu!
 

 

Una volta incontrai l’amore…

 

fuggii ma ormai era parte di me.
 

 

Vieni con me

 

perdiamoci nel tutto

 

per non aver più nulla da trovare.
 

 

Zingari dell’amore

 

fuggiamo da ogni vincolo

 

ma poi elemosiniamo

 

un briciolo di tenerezza.
 

 

Anche se tutto andasse in mille pezzi ricomincerei da capo

 

sei tu la colla del mio cuore.
 

 

Bevi delle mie lacrime

 

e cibami del tuo sorriso.
 

 

Come sempre hai ragione tu

 

è per questo

 

che continuo ad imparare da te.
 

 

Potrei donarti

 

tutto quello che ho

 

ma quello

 

che veramente conta

 

è che tu sei.
 

 

Dentro fuori estasi

 

e la luna pallida

 

che ci sta a guardare

 

sorride.
 

 

E la follia si riprese i suoi crucci

 

e quello che rimase

 

fu finalmente Amore.
 

 

Ciò che circonda

 

pone solo limiti

 

oltrepassiamo i confini insieme

 

dilatiamo l’amore.
 

 

Palpiti, momenti e poi tu

 

tutto il resto

 

è tempo che non ha più attimi.
 

 

Ho cercato

 

nelle pieghe delle mie lenzuola

 

ho trovato

 

nelle mani tese bramose di aiuto.
 

 

Semplicemente tu

 

beatamente noi

 

essenzialmente amore.
 

 

È tempo

 

che l’oceano delle parole

 

ci conduca

 

verso la sostanza della nostra vita.
 

 

Troppi amori finiscono

 

perchè non avrebbero dovuto iniziare.
 

 

Cercami

 

e quando mi hai trovato svegliami

 

e ricordami che stavo aspettando te.
 

 

Avrò paura solo quando

 

non avrò più paura di perderti.
 

 

Correrò con il mondo

 

camminerò con gli altri

 

guarderò un tramonto insieme a te.
 

 

Avrò sete

 

ogni volta che alla mia bocca

 

mancheranno i baci tuoi.
 

 

La tua gioia e il tuo entusiasmo

 

ecco cosa rende la mia vita

 

vera e piena.
 

 

E d’improvviso tutto scomparve

 

intorno a me c’eri solo tu.
 

 

Cola lenta dentro di me

 

e come lava che brucia

 

donami nuova forma intorno a te.
 

 

Basterà un angolo

 

noi lo trasformeremo in paradiso.

 

Amore consolò Tristezza

 

e questa divenne Felicità.
 

 

Amore

 

ogni volta che ti cerco

 

mi accorgo che sei stato tu a trovarmi.
 

 

Dammi ogni tua lacrima

 

si’ che io possa annegarvi

 

per donare a te ogni mio sorriso.
 

 

Brucio in questo immenso fuoco

 

e in te ogni fiamma evapora

 

sublimata nell’amore.
 

 

Fruscii fra le lenzuola

 

poi sospiri

 

pace e tutto si colora

 

del profondo dei tuoi occhi.
 

 

Non pensarci sarà domani

 

a raccontarci quanto abbiamo amato oggi.
 

 

Entra sotto la mia pelle

 

avvolgiti in me

 

e fa della tua anima

 

unica cosa con la mia.
 

 

Non canterà la luna stanotte

 

è assorta a udire i nostri sospiri

 

mentre ci perdiamo in lei.
 

 

Prendimi

 

e quando giunge sazietà rendimi

 

finché non torni la fame di me.
 

 

Camminerò sopra cocci di vetro

 

le mie ferite si saneranno

 

quando incrocerò il tuo sguardo.
 

 

Coprimi

 

perché non senta la fredda solitudine amami

 

del tuo calore che mi gela il cuore.

Ho gettato via tutte le carte

 

ed ho lasciato soltanto

 

la donna di cuori.
 

 

Non avrò perso niente

 

se all’ultimo istante

 

avrò accanto te.

PAROLE

 

E

 

MUSICA

16 agosto 2009

 

Ninna Swami

 

Dormi Swami, dormi tesoro

 

che ti spunta un boccolo d’oro

 

Dormi Swami, fai sogni belli

 

mentre ti arruffi tutti i capelli

 

Dormi Swami, dormi su

 

butta un bacino al Bambino Gesù

 

Dormi Swami, dormi amore

 

dormi almeno dodici ore.

 

Dormi Swami, dormi tesoro

 

tutta la notte fai sogni d’oro

 

Dormi Swami, fai sogni belli

 

voglie e speranze quante i capelli

 

Dormi Swami, dormi su

 

dormi adesso non piangere più

 

Dormi Swami, dormi amore

 

dormi almeno dodici ore.

17 agosto 2009

 

Aurora

 

Quando mi chiamerò Aurora

 

porterò con me il calore del sole

 

e meraviglie per nutrire l’amore

 

grandi occhi per vedere il mondo

 

e piedi per camminarci sopra

 

tenere mani che ti daranno carezze

 

e braccia per stringerti a me

 

piccole orecchie per le tue parole

 

e naso per il tuo profumo

 

cuore enorme per darti la mia gioia

 

e bocca per chiamarti mamma.

22 settembre 2009

 

Abbi fede

 

C'è un mondo pieno d'amore

 

un posto dove è possibile tendere una mano

 

lasciare un sorriso negli occhi degli altri

 

far si che una carezza asciughi lacrime

 

e un bacio soffi nel cuore.

 

Un mondo dove un fiore

 

pieno di colori e di calore

 

può sbocciare innocente dal ventre di una donna.

 

Un mondo pieno di comprensione

 

carità, amicizia e amore.

 

Un mondo che esiste

 

nonostante tutto il male e tutto il dolore

 

che lo circonda e lo attanaglia.

 

Ma questo posto non è in un'altra galassia

 

o in un'altra vita

 

questo posto è qui

 

intorno ad ognuno di noi

 

e tutti lo possono vivere e condividere

 

con quelli che gli stanno accanto.

 

Ognuno di noi ha bisogno di una carezza

 

e tutti la possono dare

 

e il miglior ricordo

 

è quello che non resterà in mente a nessuno

 

quell'abbraccio

 

che due persone si sono scambiate

 

e che è il senso di ogni vita

 

quella parola mai detta

 

che alla fine è uscita dal cuore.

 

Abbraccia tutti

 

abbi una parola di conforto con chiunque

 

ricordati dell'amore che hai ricevuto

 

anche quello dimenticato

 

anche quello che non ti sembrava

 

e rendilo intorno a te.

 

Nessuno se ne ricorderà

 

o se ne potrà ricordare

 

ma con quel gesto avrai cambiato due vite

 

la tua e la sua

 

che ne potranno cambiare ancora all'infinito...

 

Dov'è Dio in momenti come questo?

 

Eccolo!

 

Sei Tu... sono gli Altri, è l'Amore con cui ti dai...

 

non un vecchio con la barba seduto tra le nuvole...

 

Dio è per quanto tu puoi farlo essere con il Tuo Amore.

 

Dio è il Dolore che proverai

 

lo Strazio che ti farà male

 

l'Abbraccio che riceverai da chi ti Ama

 

le sue parole

 

quel gesto che nessuno ricorderà

 

ma che avrà cambiato la tua vita e la sua.

26 ottobre 2009

 

A Berto

 

Gli Angeli ci sono sempre stati

 

fin da quando siamo nati.

 

Alleluia, Alleluia, Alleluia

 

per ogni Angelo che ci aiuta!

 

Con la spada li hanno dipinti

 

con l’aureola e con la lancia

 

ma da oggi in Paradiso

 

c’è anche l’Angelo con la pancia!

25 novembre 2009

 

29 XI 2009

 

Attimi fuggono

 

ritornano

 

appaiono

 

coglierli maturi

 

dopo il freddo dell’inverno

 

assaporarli lentamente

 

lasciarsi travolgere

 

coinvolgere

 

avvolgere

 

ogni attimo ancora

 

lampi stordiscono

 

portando nirvana

 

sarà domani

 

sarà stato ieri

 

che sia oggi

 

sempre è.

 

 

19 DICEMBRE 2009
NEVE A SIGNA

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