
1997
Rumore
rumore
finalmente rumore
dopo dodici anni di silenzio
finalmente fu rumore
dopo il buio
la luce
non importa come
non importa quando
non importa perché
l’importante è che sia
e finalmente sia
se ne va Diana
se ne va Gianni
se ne va Teresa
crolla
anche la volta celeste di Francesco
e finalmente arrivi tu.
Non sono gli altri
che ti hanno imprigionato
non sono gli altri
che ti hanno liberato
non sono gli altri
che ti avranno
sarai tu
che finalmente
indiscutibilmente
sarai.
Uguale a prima
ma finalmente diverso
uguale a prima
ma finalmente unico
uguale a prima
ma finalmente aperto
uguale a prima
con gli stessi errori
con le stesse paure
con gli stessi problemi
ma finalmente
indiscutibilmente
indissolubilmente
vivo.
17 dicembre 1997
CARO DIARIO...
30 giugno – viene pubblicato il primo capitolo della saga magica di Harry Potter della scrittrice inglese Joanne K. Rowling; un’adolescente occhialuto con una strana cicatrice a forma di saetta sulla fronte che scopre di avere poteri magici; il primo capitolo della serie è “Harry Potter e la pietra filosofale”, sarà un inatteso e strabiliante successo per la piccola casa editrice Bloomsbury che ci ha davvero visto giusto, Joanne è un'autrice sconosciuta e si era già vista rifiutare il suo libro da editori più quotati; originaria di Yate nel sud dell'Inghilterra, non aveva mai pubblicato e l'idea di buttare giù un romanzo le era venuta durante il tragitto che la portava al suo lavoro di segretaria, alla sede londinese di Amnesty International; la casa editrice adotta un trucco per confondere le idee e pubblica il libro con le sole iniziali del nome: J.K. Rowling, chi sarà mai questo sconosciuto? Beh, questo sconosciuto è una donna. La storia, che rivoluzionerà la storia del Fantasy, è quella del piccolo Harry, orfano dei genitori vittime del feroce Lord Voldemort, nooo … volevo dire colui che non può essere nominato, l’infelice infanzia in casa con gli zii viene stravolta da una strillettera che gli annuncia di essere predestinato alla magia nell’invisibile, ai Babbani, mondo magico parallelo; c’è tutto dentro, richiami alle mitologie celtica e greca, classici della letteratura fantastica e un’idea innovativa che terrà in piedi tutti e sette i capitoli, lo stravolgimento del genere Fantasy che abbandona lo stile medioevale di Tolkien per manifestarsi ai giorni nostri con un’aria da fine ‘800; per Joanne è un successo planetario, sette libri in dieci anni tradotti in 73 lingue tra cui il latino e il greco antico, vende più di quattrocento milioni di copie e con la Warner Bros produce otto film, dividendo in due parti l’attesissimo finale. Non rimane che inchinarsi davanti a tanta capacità di inventiva, scrittura e fantasia.
31 agosto – muore la Principessa d’Inghilterra Diana Spencer, Lady Diana o semplicemente Lady D, principessa per sempre anche se ormai separata dal principe Carlo d’Inghilterra; un evento che per decenni continuerà ad alimentare teorie complottiste; Lady D e il compagno Dodi Al-Fayed figlio del milionario egiziano ed ex proprietario dei magazzini Harrods, escono dall’Hotel Ritz a Parigi e si allontanano sulla Mercedes S280 cercando di seminare i fotografi; poco dopo mezzanotte l’auto imbocca a velocità sostenuta il tunnel sotto il Pont de l’Alma e urtando il muro per poi finire la triste corsa contro il tredicesimo pilone del ponte; nello schianto muoiono sul colpo Al-Fayed e l'autista Henri Pau, che verrà accusato di aver guidato in stato di ebbrezza; Lady D viene trasportata all’ospedale di Pitiè-Salpêtrière dove spirerà due ore dopo, l’unico superstite è la guardia del copro Trevor Rees-Jones; la notizia colpisce e ammutolisce tutto il mondo e l’Inghilterra è in lacrime; il 6 settembre, in mezzo a tre milioni di sudditi afflitti, si svolgono a Londra i funerali secondo il protocollo reale, è un evento senza precedenti, trasmesso dalle tv di tutto il mondo, Elthon John esegue una versione modificata della celebre Candle in the Wind; la tragica morte accresce ed esalta il mito di Lady D, amata dalla gente, impegnata in numerose attività di sensibilizzazione sui temi della solidarietà, dalle mine anti uomo alla lotta all’Aids; cosa è accaduto non lo sapremo mai, le tesi complottistiche si sprecano fino a tirare in ballo addirittura la regina Elisabetta, ma i dati ufficiali rivelano che l’autista aveva nel sangue alcool tre volte più della soglia, testimonianze e video lo accusano di aver consumato quattro cognac e antidepressivi; il solo con le cinture allacciate risulterebbe essere l’unico superstite ma il complottismo non tramonta e ancora nel 2006 da un sondaggio della BBC emerge che il 31% dei britannici è convinto che non si sia trattato di un incidente. Quell’estate a Parigi c’erano tutti quelli che contano, Lady D, il Papa, io e Patrizia.
26 settembre – ancora un tragico terremoto colpisce l’Italia, alle 2,33 e alle 11,42 due forti scosse di magnitudo 5.8 e 6.1 della scala Richter, con epicentro a Foligno, colpiscono le zone dell’Umbria e delle Marche, ci sono undici vittime e un centinaio i feriti, moltissimi gli edifici danneggiati tra cui importanti luoghi d’arte; il drammatico crollo della volta giottesca nella Basilica di San Francesco ad Assisi, in cui perdono la vita quattro persone, viene ripresa in diretta dall'emittente locale Umbria TV e fa il giro del mondo. La drammaticità che colpisce arte e umanità allo stesso tempo, vista e rivista in tv in quella drammatica scena, rende assurda la tragicità della perdita artistica nel vedere le macerie cadere dal soffitto e coprire quei poveri corpi.
C'era una volta, tanto tanto tempo fa, in un paese lontano lontano... così comincia la più classica delle favole, per intrigarsi poi con streghe, magie, principi, malefici e innamoramenti. Chissà se all'ultima pagina ci attenderà un lieto fine?
25 DICEMBRE 1997

Grazie Babbo.
INFINE STEO!
My new life
1997
La bambina combinaguai
se la cerchi non c’è mai.
È maldestra ma s’impegna
del suo fare è proprio degna.
Schiaccia dita, taglia, inciampa
li vicin nessun le scampa.
Ma lasciatemelo dire
e con impeto ed ardire
con le sue mosse da samba
è una tipa proprio in gamba.
1997
Il tempo
quanto è stupido il tempo
che non sa fermarsi
per ammirare l’alba
dentro agli occhi di Patrizia
che non può aspettare
di ascoltare il vento
tra le mani di Patrizia
che non ha più secondi
per scaldarsi al fuoco
delle labbra di Patrizia.
Stupido tempo
che crede di averci in pugno
e che quando è pronto a stringerci
è già passato.
1997
Che la calma, la tranquillità e la serenità
accompagnino i tuoi passi.
Che l’orgoglio, la fierezza e la forza
ti siano accanto.
Che la gioia, la felicità e l’ebbrezza
sgorghino dal tuo cuore.
Che l’amicizia, l’affetto e l’amore
ti portino a destinazione.
Che i milioni e milioni di cose
che potrei augurarti
ti facciano scivolare dolcemente
fra le mie braccia
così che io possa amarti
per il resto
della nostra vita eterna.
1997
Le parole non hanno alcun valore
ed è per questo
che ti chiedo
che chiedo al tuo amore
di avere
la forza, la pazienza, il desiderio
di attendere
ancora un poco
per vedere
con i propri occhi
come possono
diventare realtà.
1997
Grazie
e grazie soprattutto per quelli veri
quelli che oltre al corpo
riempiono il cuore
e la mente
grazie
e mille baci anche a te.