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 CARO DIARIO...

 
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11 febbraio – Joseph Aloisius Ratzinger, Papa Benedetto XVI annuncia le proprie dimissioni, non sentendosi più adeguato al ruolo di pontefice; la sedia apostolica rimarrà vacante dal 28 febbraio fino al Conclave del 13 marzo in cui viene proclamato Papa il gesuita argentino Jorge Mario Bergoglio con il nome di Francesco; si verifica un fatto storico, la presenza di un nuovo Pontefice quando è ancora in vita il predecessore, due Papi in vita contemporaneamente non accadeva dal 1449 ma quella era solo una questione politica; rimane unica l’immagine dell’abbraccio tra il teologo Ratzinger e il ‘parroco di tutti’, Papa Francesco; Joseph Ratzinger si trasferisce nella sede papale di Castel Gandolfo fino a maggio quando fa ritorno in Vaticano per ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae; le motivazioni più comunemente prese in considerazione sono relative alle pressioni ricevute proprio per la sua coerente fermezza nella dottrina e alla presa di coscienza che ormai non avrebbero ricevuto la dovuta considerazione nell’ambiente ecclesiastico; le dimissioni di Papa Benedetto XVI scatenano una serie di polemiche sulle motivazioni, per le quali si paventano interventi politici per la sua rimozione a causa della sua fermezza Cristiana, da buon teologo, ritenuta non adatta ai tempi di liberismo che si preannunciano; sulla validità della forma ritenendo che l’elezione a Papa sia come il battesimo, puoi attivare tutte le contromisure possibili ma tale rimani; di conseguenza sulla validità dell’elezione, della figura e della carica di Bergoglio che per molti non rappresenta la comunità e la Chiesa Cattolica; l’indirizzo di apertura del Suo pontificato rinforza i detrattori che vedono in Lui l’antipapa che porterà alla rovina il Cristianesimo; per altri invece incarna la modernità di una fede ormai stantia che si apre alle contemporanee esigenze dei fedeli, al dialogo e all’accettazione delle altre fedi degne di pari rispetto a prescindere, il nome scelto è emblematico rifacendosi al Santo di Assisi che ha rinunciato a tutto per gli altri e Papa Francesco si apre ai più bisognosi non solo offrendo ma operando in prima persona nella morigeratezza rinunciando alle prerogative più fastose della sua Santa Carica; intanto quando se ne presenta l’occasione il Papa Emerito Joseph Ratzinger non disdegna di dispensare le proprie considerazioni sui temi più scottanti. Alla bisogna, vivo un Papa se ne fa un altro.



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15 aprile – è festa grande a Boston, si celebra la giornata dei Patriots, in cui si celebrano gli eroi della rivoluzione americana, culmine della festa è la maratona che si conclude sulla Boylston Street ma all’arrivo non ci sono solo spettatori festanti ad accogliere i maratoneti; ci sono anche due fratelli ceceni, Tamerlan e Dzhokhar Tsarnaev che fanno saltare in aria uno zainetto carico di esplosivo che causano tre morti e centocinquanta feriti; le deflagrazioni investono il pubblico ai lati della strada, la prima alle 14:50 e pochi secondi dopo un’altra molto più potente; il panico si diffonde gli spettatori si accalcano sulle transenne, crollano alcune delle tribune dell’arrivo, la folla fugge urlando; soccorritori e Guardia Nazionale presenti per supporto alla gestione della competizione, sono i primi a dare assistenza ai feriti ma per alcuni la situazione è molto grave, ferite profonde, arti amputati, le ambulanze hanno difficoltà a raggiungere la zona del disastro chiusa alla circolazione, nell’urgenza i feriti più gravi vengono portati via addirittura con delle sedie a rotelle; anche i quarantamila maratoneti partecipano alle prime operazioni di soccorso; le prime valutazioni dell’Fbi parlano di un’operazione ben pianificata; immediata scatta la caccia all’uomo; gli indizi rivelano che l’esplosivo era a basso potenziale facendo pensare al terrorismo interno mentre il metodo delle due esplosioni a breve distanza per causare un alto numero di vittime e del tipo usato in Medio Oriente; le indagini si concentrano sui video della sicurezza e vengono individuati e identificati i due terroristi; questi nel frattempo si sono dati alla fuga rubano un’auto e ne rapiscono il proprietario che riesce a fuggire e a contattare la polizia; l’inseguimento porta ad un conflitto a fuoco in cui Tamerlan rimane ucciso, Dzhokhar si nasconde in un giardino ma viene trovato e arrestato, il processo porta alla condanna a morte del terrorista islamico, che poi verrà sospesa. Lupi solitari, attentati non convenzionali, vittime civili, sarà la nuova guerra all’occidente.

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7 maggio – Sono le 23:00 appena passate nel buio del porto di Genova, è buio, un buio in cui scruta “L’occhio del mare” la torre di controllo del Porto di Genova, edificata nel 1986, rappresenta il centro nevralgico di tutte le manovre navali; a poca distanza la Jolly Nero, nave della Ignazio Messina & Co, sta facendo manovra per uscire dal porto del Molo Giano, le immagini deli video di sicurezza riveleranno con chiarezza la sconcertante manovra compiuta, si vede la Jolly Nero tentare di girarsi su se stessa in modo da rivolgere la prua verso l’uscita del porto, durante la curva di indietreggiamento qualcosa va storto e lo scafo continua ad avvicinarsi inesorabilmente e inconcepibilmente alla banchina anziché dare forza alle macchine e fare “tutta avanti”, i due rimorchiatori che coadiuvano la manovra, lo Spagna e il Genoa, non riescono a governare la nave troppo pesante in uno spazio così ridotto e non riescono ad arrestare l’inesorabile indietreggiamento della Jolly Nero verso la torre della capitaneria; l’impatto è ormai inevitabile; tra le conversazioni registrate quella notte si sente il capitano della Jolly Nero asserire "Ogni volta che si parte da Genova bisogna farsi il segno della croce" e rivolto al primo ufficiale Lorenzo Repetto aggiunge "C'è da mettersi le mani nei capelli" pochi minuti dopo la nave abbate violentemente la Torre di Controllo che sembra sbriciolarsi su se stessa sotto il peso di quarantamila tonnellate di stazza; la struttura crolla portandosi dietro gli operatori della capitaneria; dopo una media di quattordicimila manovre l’anno quest’ultima risulta fatale per la vita di nove persone che rimangono tra le macerie della torre. A volte l’abitudine ci porta a sbagliare, anche quando crediamo di fare attenzione.

5 dicembre – muore a Johannesburg Nelson Mandela, il primo presidente nero del Sudafrica dal 1994 al 1999, padre della lotta all’apartheid, recluso per ventisette anni per le sue lotte per i diritti civili e contro il segregazionismo raziale, Premio Nobel per la pace nel 1993, emblema del cambiamento non solo nel suo paese ma in tutto il mondo. Una vita dedicata alla giustizia e all’umanità, un esempio che in pochi abbiamo il coraggio di seguire.

 
2013

Quante volte ci hai pensato

quante volte

ti sei visto su quel palcoscenico

quante volte

hai sognato un applauso

e quante dei fischi

ma tu te ne infischi

alla fine ci provi davvero

e ne nasce una storia infinita

di misera divertente fama

per me è no

per me è no

per me è no

ma per te sarà sempre un sì

in molti non reggono il colpo

non ce la fa la Lady di ferro

e non resiste neppure il gobbo

che ci ha succhiato sangue

tutta la vita

si dimette perfino

l’uomo vestito di bianco

perché a nessuno piace

che parli male di quelli

che silenziosamente

ci stanno invadendo

lasciando una scia di vite umane

dietro un gommone.


16 FEBBRAIO 2013
E ALL'IMPROVVISO ARRIVA LUI!
ARU
KIKKO KANEPAZZO
WALTHER VON DEL VOGELWEIDE DETTO CACCOLA


KIKKO_(1)

KIKKO_(2)

KIKKO_(3)

KIKKO_(4)

KIKKO_(5)

KIKKO_(6)

KIKKO_(7)

KIKKO_(8)

KIKKO_(9)

KIKKO_(10)

KIKKO_(11)

KIKKO_(12)

2 MARZO 2013
ROMA

ROMA_(4)

CATACOMBE DI PRISCILLA

Priscilla2

Priscilla1

SAN PIETRO

Pietro1 Pietro2

26 MARZO 2013

UN NUOVO VIDEO DEDICATO ALL'ENERGIA E ALL'INESAURIBILE FORZA DELLE DONNE SALENTINE
"CIME DI RAPA"
TESTO: STEFANO STEO CUCCUINI
ELABORAZIONE MUSICALE: "AVID PRO TOOLS SE" BY STEO


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14 APRILE 2013
110° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELL'UNITALSI
FIRENZE PALAZZO DELLA SIGNORIA  SALONE DEI CINQUECENTO


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25 - 28 APRILE 2013

LORETO

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2 MAGGIO 2013

da

ALPHA

a

OMEGA

ά - ω


da ALPHA a OMEGA

21 SETTEMBRE 2013

LA PARTECIPAZIONE A ITALIA'S GOT TALENT CON IL BRANO
"RADIOATTIVITA'"
TESTO: STEFANO STEO CUCCUINI
BASE MUSICALE: "AVID PRO TOOLS SE" BY STEO


RADIOATTIVITA'


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SE CANTO

28 gennaio 2013

Cime di Rapa

Cime di rapa

e ricci di mare

solo in Salentu li sanno fare, 

tu che du Salentu teni lu core

damme ti prego

nu piatto grande

di minestra di pane.

28 gennaio 2013

Piume d’Amore

Riempici di piume Signore

riempici di piume,

che siano le carezze

di chi ci manca,

che siano i sorrisi

di chi ricordiamo,

che siano gli abbracci

di cui abbiamo bisogno

nei nostri tormenti,

che siano la pace

e l'amore viventi.

24 marzo 2013

Eccomi qui

Oggi ho preso un altro treno

finestrini abbandonati

i sedili un po’ sgualciti

come quello che rimane

di una notte spesa male.

Faccio i conti coi miei sbagli

scrivo frasi senza senso

nuovo viaggio e non mi pento

sulle soglie del dolore

non conosco più parole.

Prigioniera dello spazio

derubata del coraggio

obbligata a non seguire

che una scia dell’avvenire

libera di dirmi ancora si

resta di me ancora.

Attraverso stanca la mia vita

cupe gallerie silenti

io che parlo e non mi ascolti

io che parlo e non mi ascolti

mai

fotogrammi in bianco e nero

che mi seguono su un muro

finestrini abbandonati

prigionieri liberati.

Liberata dallo spazio

liberata dal coraggio

libera di non seguire più

libera di non seguire

quella scia dell’avvenire

libera di dire un altro sì

esisterò ancora.

Liberati dallo spazio

liberati dal coraggio

liberi di non seguire più

liberi di non seguire

quella scia dell’avvenire

liberi di dire ancora si

salire su un treno del dove non sai

e non fermarti mai

a guardare indietro dove tutto ti ricorda di te

mai voltarsi per provare a rimpiangere

libera di non dovere più seguire la scia

è tuo il treno che parte adesso traccia la via

tra duemila binari stesi avanti ai tuoi sogni

scegli quello che tu credi sia impossibile

non pensare a quanto è lunga questa galleria

scegli quello che tu senti sia da vivere e via.

Liberata dallo spazio

liberata dal coraggio

libera di non seguire

quella scia dell’avvenire

libera di dire un altro sì

esistere ancora

sentire.

Tra duemila binari stesi avanti ai tuoi sogni

scegli quello che tu credi sia impossibile

non pensare a quanto è lunga questa galleria

scegli quello che tu senti sia da vivere e via.

Liberata dallo spazio

liberata dal coraggio

liberata dal seguire

libera nell’avvenire

libera di poter dire un’altra volta sì

di gridare al mondo intero ancora

eccomi qui

eccomi qui

eccomi qui

libera di poter dire ancora mille volte sì.

22 maggio 2013

I Fiori Amanti

Lasciati andare e ascolta sbocciare

i petali di una rosa

il vento che l’accarezza portandosi via

il soffio del suo aroma

un battito d’ali s’immerge

nella sua porpora carnosa

spargendo la vita

dentro una piccola vita

fragile che trema.

Senti che rumore fa

quell’atomo che vibra fuori dall’immensità

se verranno qui a cercarci

troveranno i fiori amanti

con i petali di rosa

copriremo i nostri corpi

col profumo della vita

inebrieremo i nostri canti

sbocceranno fiori amanti

sbocceranno fiori amanti.

Senti che rumore fa

fuori dall’immensità

senti che rumore fa

quell’atomo che vibra fuori dall’immensità

se verranno qui a cercarci

troveranno i fiori amanti

con le ali di farfalla

planeremo sui silenzi

con le gocce di rugiada

bagneremo i cuori infranti

danzeranno fiori amanti

danzeranno fiori amanti.

Senti che rumore fa

fuori dall’immensità

senti che rumore fa

quell’atomo che vibra fuori dall’immensità

se verranno qui a cercarci

troveranno i fiori amanti

dai colori iridescenti

vibrazione dell’immensità.

Lasciati andare e ascolta cadere

una piuma nell’aurora

il vento che l’accarezza

profumerà del nostro aroma

spargendo la vita

sopra ogni piccola vita

fragile che trema.

Senti che sapore ha

quell’atomo che vibra fuori dall’immensità

se verranno qui a cercarci

troveranno i fiori amanti

i colori iridescenti

dai profumi inebrianti

vibreranno i nostri canti

fiori amanti

un prato intero luce sboccerà

fiori amanti

appena fuori dall’immensità.

Senti che sapore ha

fuori dall’immensità

senti che rumore fa

senti che sapore ha

senti che rumore fa

quell’atomo che vibra

eterno nell’immensità

senti che sapore ha

fuori dall’immensità

senti che rumore fa

senti che sapore ha

senti che rumore fa

quell’atomo che eterno vibra nell’immensità.

30 giugno 2013

Il Dittatore

Libero me ne vado in mezzo alla città

per le strade la gente ancora non lo sa

sciolgo le catene a tutti quelli che

hanno in faccia un sorriso proprio come me

sai che c’è

sai che c’è

sai che c’è

sai che c’è

sono gli altri ad avere bisogno di me

quando cerco chiedo

quando chiedo grazie

quando qualcuno sorpassa col rosso

prego sempre che passi un trattore

su sedici ruote d’acciaio temprato

forgiato a Taranto

sai che c’è

sai che c’è

sai che c’è

sai che c’è

sono gli altri ad avere bisogno di me

quando cerco chiedo

quando chiedo grazie

quando qualcuno deruba la povera gente

prego sempre s’innalzi un bel muro

di sedici piani di marmo pregiato

cavato a Carrara.

sai che c’è

sai che c’è

sai che c’è

sai che c’è

sono gli altri ad avere bisogno di me

quando cerco chiedo

quando chiedo grazie

quando grazie prego

odio quelli che prendono e non se ne vanno

odio chi ci rimane a cena la sera

odio un’orda d’avvocati prezzolati

che hanno ucciso la libertà

che ingarbugliano per far si

che chi ha ucciso rimanga qui

sai che c’è

sai che c’è

sai che c’è

sai che c’è

sono gli altri ad avere bisogno di me

quando cerco chiedo

quando chiedo grazie

non son mai per me

ma per quelli che sono rimasti

senza casa, senza soldi

senza senso in mezzo ai danni

senza rete son caduti tra avvocati prezzolati

non avevano tempo ma assassini da liberare

sai che c’è

sai che c’è

sai che c’è

sai che c’è

sono gli altri ad avere bisogno di me

quando cerco chiedo

quando chiedo grazie

quando infine capiranno

lasceranno fare a me.

1° luglio 2013

Quando parla l’amore

Quando parli d’amore

con me

non ascolto parole

perché

quando parli d’amore

l’amore sia te

quando senti

tu lascialo andare

perché

quando parla l’amore

l’amore sei te

ed è bello parlare l’amore con te.

Quando parli l’amore

con me

tutto è musica

e suona l’incanto che sei

quando parla l’amore

l’amore sei te

ed è bello parlare l’amore con te

tutto è musica

sinfonia

sulle corde dell’arpa

le mani si abbracciano

splendida melodia

quando suona l’amore

lo ascolto con te

abbracciati su un prato di note e follia

quando parla l’amore

l’amore sei te

ed è bello parlare l’amore con te.

Quando parli d’amore

con me

io non sento parole

ma musica in me

quando parli l’amore che sei

lasci andare le note

la musica sale

in un’estasi che vola via

quando parli l’amore

l’amore sei te

quando senti

tu lascialo andare

perché

quando parla

l’amore

l’amore sei te

ed è bello parlare l’amore con te

quando senti

tu lascialo andare

perché

quando parla

l’amore

l’amore sei te

ed è bello parlare

lasciandosi andare

le note vibrate

sull’arpa infuocata

parlare

l’amore

con te.

10 luglio 2013

Unica

Ti ricorderai

quando ci ho creduto

tra le braccia ho stretto

appassionata il mio futuro

mi ricorderai

accecata e illusa

delle tue parole

sento solo un’altra scusa

inutile

cambiare mai

con le tue promesse

hai tappezzato la città

bugie distratte e seducenti

amare come le catene

prigioniera nelle vene

e adesso libera

unica

non rinnego il mio passato

ma il futuro

mi appartiene

e vivo libera

unica

sono spirito presente

brillo stella iridescente

luce la mia libertà

e vivo libera

unica

sono spirito presente

brillo stella iridescente

luce la mia libertà.

 

Ti ricorderai

quando ti ho tradito

quando tra le braccia

ho stretto l'ombra di un addio

non ho più paura

di restare sola

la mia libertà

non puoi comprarla con i sogni

per svegliarmi mi è bastato

fare a pezzi le illusioni

in una doccia di emozioni

ho lavato via l'orgoglio

e ritrovato dignità

la mia grinta e libertà

e adesso libera

unica

sono quello che ho passato

ma il futuro

mi appartiene

e vivo

libera

unica

sono vita nel presente

brillo stella tra la gente

luce della libertà

e vivo libera

unica

sono vita del presente

brilla la mia libertà

vivo libera

unica

sono la mia libertà.

17 luglio 2013

L’anima del mondo

Ogni volta che rimango

ad aspettare che ritorni

restano i ricordi a farmi compagnia

guardo nelle foto

rido i tuoi sorrisi

riesco a trascinarti qui

con me

con me.

Ogni volta che ritorni

sento il vuoto che riempi

battiti di cuore a trascinarmi via

guardo dentro gli occhi

bacio i tuoi sorrisi

è bello ritrovarmi qui

con te

con te.

Fra le mie braccia

ti stringo ridendo

l’anima del mondo

si unisce a me

fra le tue braccia

respiro la vita

l’anima del mondo

esplode dentro me

fra le tue braccia

mi perdo

incessante rumore

il battito del tuo cuore

è l’anima del mondo

che grida insieme a me

amo

amo l’amore che ama me

amo

e non sento più male

ritorno diventa

ogni giorno con te

amo

amo l’amore che ama me

amo

e mi sciolgo

nell’anima insieme a te.

Ogni volta che mi guardi

nel tuo vuoto mi dissolvo

batte la passione e ci trascina via

occhi dentro gli occhi

persi come folli

è immenso ritrovarci qui

io e te

io e te

fra le mie braccia

ti stringo ridendo

l’anima del mondo

si unisce a me

fra le tue braccia

respiro la vita

l’anima del mondo

esplode dentro me

fra le tue braccia

mi perdo

incessante rumore

il battito del tuo cuore

è l’anima del mondo

che grida insieme a me

amo

amo l’amore che ama me

amo

e poi sciolgo le vele

partenza diventa

ogni giorno con te

amo

amo l’amore che ama me

amo

e mi sciolgo

nell’anima insieme a te

amo

amo l’amore che ama me

amo

e mi sciolgo leggera

fluttuanti due corpi

nell’anima insieme a te

un’anima

unica

nuova nel mondo

di luce celeste

grida

amo

amo l’amore che ama me

amo

e mi sciolgo

nell’anima insieme a te

amo

amo l’amore che ama me

amo

e mi sciolgo leggera

fluttuanti due corpi

nell’anima insieme a te

l’anima del mondo

quell’anima siamo noi

io e te in quell’anima

quell’anima siamo noi.

18 luglio 2013

Fuerteventura

Ho una voragine nello stomaco

parlo da sola

di Fuerteventura

a provocare un sorriso è un altro sorriso

sogno il mio primo risveglio al mare

ascolto musica a qualsiasi volume

quasi quasi…

Mi toccherà mettermi in moto per conto mio

quando voglio una cosa la ottengo

per caso conoscete qualcuno

che potrebbe tenermi il cane

almeno una settimana

anche pagando

se qualcuno mi può aiutare gli sarei molto grata

gli sarei molto grata

a Fuerteventura.

Vorrei rivedere “La vita è bella”

ma solo a pensarci comincio a piangere

oggi ho un umore ballerino

e la lacrima scende facilmente

che sarà?

Se qualcuno sa dirmelo gli sarei molto grata

gli sarei molto grata

a Fuerteventura.

Manca poco

giusto due giorni e poi...

via!

A Fuerteventura.

Ma dove sono finiti i pensieri felici

mi ha fatto piacere averti rivisto

ma posso benissimo fare a meno di te

se non mi chiamassi più ti sarei molto grata

ti sarei molto grata

a Fuerteventura ti dimenticherò.

Per chi volesse venire basta una conferma

se qualcuno venisse gli sarei molto grata

gli sarei molto grata.

Sposarsi a Volterra

con le colombe

e poi ritrovi una foto

di Fuerteventura

e ti accorgi che il tempo passa davvero

quel giorno che colpo di caldo

ma forse era meglio

un colpo di fortuna

si può togliere il mercoledì dal calendario

questa cosa mi piace

se potessi tornare indietro

sarei molto grata

sarei molto grata

e invece oggi passo il tempo come i vecchi

guardo gli altri lavorare

a volte preferisco i lunedì

a Fuerteventura

un tuffo in mare quando c'è poca gente

sarà una giornata molto noiosa

a Fuerteventura senza di me

se potessi partire

sarei molto grata

sarei molto grata.

18 luglio 2013

Goccia di miele

Non so cosa stai aspettando

a venire da me

sono qui e ti sto guardando

mentre bevo un caffè

i tuoi occhi di ghiaccio

dispersi nel vuoto

sono come le ali di un avvoltoio

ma tu

ma tu

tu non mi senti

e allora

allora

allora

vengo a prenderti

prima che sia la noia

allora

allora

sarò goccia di miele

nella tua storia

ancora

e ancora

vengo a prenderti

prima che sia la noia

ancora

ancora.

Faccio un gesto distratto

e rovescio il mio tè

volti appena il tuo sguardo

e ti accorgi di me

i tuoi occhi di cielo

riempiono il vuoto

sono come le ali di un avvoltoio

e tu

e tu

tu mi sorridi

e allora

allora

allora

vieni a prendermi

prima che sia la noia

allora

allora

sarai goccia di miele

nella mia storia

ancora

e ancora

vieni a prendermi

e lascia che sia la gioia

la gioia

la gioia

vieni a prendermi

e lascia che sia la gioia

allora

allora

vieni a prendermi

prima che sia la noia

allora

allora

sarà goccia di miele

una nuova storia

ancora

e ancora

vieni a prendermi

e lascia che sia la gioia

la gioia

la gioia

vieni a prendermi

e lascia che sia la gioia.

19 luglio 2013

Non so più

Vivo felice

sognando che quello che vivo

sia vero

felice di quello che sogno

ogni giorno con te

non so più svegliarmi

non so più

dove finisca la felicità

e cominci tu

non so più

se quello che sogno sia vero

o se vivo il mio sogno con te

non svegliarmi più

rimani a sognare

e poi

scrivimi una lettera d’amore

scrivimi un messaggio

mandami una foto

dove ridi

con me

scrivimi una cartolina

mandami un messaggio

dentro una bottiglia

mandami una foto

dove guardi il cielo

perché

è la che vuoi stare con me

volando leggeri

mandami una cartolina

mandami una foto

mandami i tuoi baci

manda le tue mani

a carezzare piano

mentre guardo il cielo

perché

è là che io vivo con te

non so più

dove finisca la felicità

e cominci tu

non so più

se quello che sogno sia vero

o se vivo il mio sogno con te

non svegliamoci più

rimani a sognare

e poi

scrivimi una lettera d’amore

scrivimi un messaggio

mandami una foto

dove ridi

con me

scrivimi una cartolina

mandami un messaggio

dentro una bottiglia

mandami una foto

dove guardi il cielo

perché

è la che vuoi stare con me

volando leggeri

mandami una cartolina

mandami una foto

mandami i tuoi baci

manda le tue mani

a carezzare piano

mentre guardo il cielo

perché

è là che io vivo con te.

19 luglio 2013

Vota chi ti pare

Te l’ho detto mille volte che non è migliore

questa strada l’hanno fatto solo le parole

camminiamo tra le buche della corruzione

questo è il risultato dell’evoluzione

tra le buche e un po’ d’asfalto l’erba cresca sana

non sarebbe neanche male fosse marijuana

e Kikko aveva ragione

perché dopo un peggio

viene sempre un peggiore

ci abbagliano con mille promesse

ma alla fine le cose

restan sempre le stesse

e Kikko aveva ragione

perché quando sei vecchio

non puoi andare in pensione

regalano le case a chi ruba

ma se vai all’ospedale

devi pure pagare

vota vota vota

vota chi ti pare

tanto dopo resta

sempre tutto uguale

vota vota vota

siamo sempre a votare

ma se hai bisogno di soldi

li puoi solo rubare

come fanno all’altare

come fanno al Quirinale

vota vota vota

vota chi ti pare

tanto dopo resta

sempre tutto uguale

vota vota vota

siamo sempre a votare

ma se hai bisogno di soldi

devi rubare l’oro

come fanno a montecitorio

devi rubare in banca

come fa il proprietario della banca

devi inventarti un partito

una fondazione

un clan

oppure un giornale

e allora puoi rubare

fina a quanto ti pare.

E Kikko aveva ragione

perché dopo un peggio

viene sempre un peggiore

ci abbagliano con mille promesse

ma alla fine le cose

restan sempre le stesse

e Kikko aveva ragione

che se vuoi lavorare

devi farti sfruttare

regalano sussidi per voti

ma non puoi andare a scuola

se non paghi la quota.

Vota vota vota

vota chi ti pare

tanto dopo resta

sempre tutto uguale

vota vota vota

siamo sempre a votare

ma se hai bisogno di soldi

li puoi solo rubare

vota vota vota

vota chi ti pare

tanto dopo resta

sempre tutto uguale

vota vota vota

siamo sempre a votare

ma anche dopo morto

poi ti tocca pagare.

26 luglio 2013

Fuori piove

Entro quali spazi

vuoi rinchiudere

il rapporto con me

se c’è

dentro quali schemi

circolari

tuoi mentali

vuoi selezionare

sezionare

il tutto che è al di fuori di te

più me

tu non puoi rinchiudermi

non puoi catalogare

sono l’aria che profuma

mentre fuori piove

fuori piove

e dentro resta

tutto quello che non puoi sapere

la paura che sia vita

tutto il senso e il suo contrario

nel normale straordinario

allora vieni fuori

ora vieni fuori

vieni fuori

sarà incontrollabile

tutto quello che non puoi sapere

la paura che sia vita

tutto il senso e il suo contrario

nel normale straordinario

il normale straordinario

è normale straordinario

tutto quello che hai saputo

la tua storia di una vita

senza senso e all’incontrario

nel normale straordinario.

Non mi dire

che non hai la mente aperta

mi hai ingannato già la prima volta

sai perfettamente

quello che ti aspetti da me

sai perfettamente

che son solo convenzioni

una serie d’istruzioni

di montaggio

per le scatole cinesi

una dentro l’altra

una dentro l’altra

e in fondo ci sei tu

mentre fuori piove

fuori piove

tu non puoi rinchiudere

non puoi catalogare

senti l’aria che profuma

mentre fuori piove

fuori piove

e dentro resta

tutto quello che non puoi sapere

la paura che sia vita

tutto il senso e il suo contrario

nel normale straordinario

sarà incontrollabile

tutto quello che non puoi sapere

la paura che sia vita

tutto il senso e il suo contrario

nel normale straordinario

il normale straordinario

il normale è straordinario

viene fuori

tutto quello che hai saputo

la tua storia di una vita

senza senso e all’incontrario

nel normale straordinario

il normale straordinario

il normale è straordinario

nel normale straordinario.

30 luglio 2013

Ha un sapore in più

Quando cammino per strada

insieme a te

non riesco a credere che il mondo

sia così com’è

vedo prati celesti

e fiumi di sole

vedo fiori di pioggia

e sento anche il calore

che c’è

che c’è

chiuso dentro di te

che c’è

chiuso dentro di te

portami lontano

corri dietro a un aeroplano

non fermarti mai

non fermarti mai

non fermarti mai.

Sei il padrone della strada

sei il padrone della vita

cambi tu la direzione

tu dai il ritmo alla giornata

trovi il senso in ogni storia

il profumo della vita

per te

ha un sapore in più

ha un sapore in più

per te

ha un sapore in più

corri come il vento

vola come un aeroplano

non fermarti mai

non fermarti mai

non fermarti mai.

Tracciamo strade

che non ho percorso mai

con te ogni giorno

è una scoperta

non c’è routine

non so cos’è banalità

con te ogni giorno

è una scoperta

il profumo della vita

per te

ha un sapore in più

ha un sapore in più

per te

ha un sapore in più.

Saranno gli occhi

o la tua sensibilità

quell’aria attenta

o non importa cos’è

sei proprio te

sei proprio te

hai un sapore in più

hai un sapore in più

il profumo della vita

con te

ha un sapore in più

ha un sapore in più

ha un sapore in più

corri come il vento

vola come un aeroplano

non fermarti mai

non fermarti mai

non fermarti mai

con te

ha un sapore in più

ha un sapore in più

con te

ha un sapore in più

ha un sapore in più

corri come il vento

vola come un aeroplano

non fermarti mai

non fermarti mai

non fermarti mai.

2 agosto 2013

Meglio la gioia

Non mi son mai chiesto

se è più facile sbagliare

o fare male come sempre

ho visto solo funghi atomici

gettati fra le pagine di storia

alla memoria

alla memoria

fumi di storia

non ho mai creduto fino in fondo

che ci sia oppure no

quest’entità che tutto crea

ma poi marcisce

se non provi a fare

come fece Gandhi

o a diventare il Dalai Lama

o suor Teresa di Calcutta

a mani nude nella storia

alla memoria

Dio li abbia in gloria

Dio li abbia in gloria.

E tu alla buon’ora ti risvegli

e cambi il mondo col sorriso

del mattino ad un passante

che nemmeno lo conosci

se ne stava tutto preso

fra i pensieri e i suoi problemi

chiuso dentro la sua nicchia

dentro i massimi sistemi

di una vita senza storia

senza memoria

senza memoria

senza la gloria.

Non ho mai creduto fino in fondo

che ci sia oppure no

quest’entità che tutto crea

ma poi fallisce

se non provi a fare

almeno un bel sorriso

a chi ti guarda nello specchio

e regalarti la memoria

senza entrare nella storia

meglio la gioia

meglio la gioia

meglio non entrare nella storia

in mezzo a tutti i combattenti

sotto a dei bombardamenti

contro popoli invadenti

od oppressori governanti

che hanno fatto fuori Gandhi

hanno esiliato il Dalai Lama

e depredato anche Calcutta

lasciando sola suor Teresa

senza memoria

senza una storia

senza la gioia.

E tu alla buon’ora ti risvegli

e cambi il mondo col sorriso

del mattino ad un passante

che nemmeno lo conosci

regalandogli la gioia

oltre i massimi sistemi

questa è vita e non è storia

è la memoria

senza la gloria

meglio la gioia

meglio la gioia.

E tu alla buon’ora ti risvegli

e cambi il mondo col sorriso

regalando la tua gioia

alla memoria

alla memoria

questa è vita e non è storia

è la memoria

senza la gloria

meglio la gioia

meglio la gioia

questa è vita e non è storia

è il sorriso della gloria

della tua gioia

della tua storia

della memoria.

3 agosto 2013

Vivo felice

Che ti devo dire

sono felice

se guardo indietro

vedo una vita felice

sì lo so

che forse è soltanto

perché ho cancellato tutto

quello che c’era di brutto

ma se ho cancellato

non valeva niente

perché quello che conta

è la felicità che vivo ora

che vivo in questo preciso momento

appoggiato a una sedia

con fuori il silenzio

giornate infinite

col cuore sospeso

se poi dopo piove

mi bagnerò il viso

ma sono felice di questo momento

lo vivo trovandoci tutta la vita

guardandomi indietro mi sembra infinita

mi sembra infinito

ogni battito d’ali

ascolto il silenzio

cantare di te.

Sarà starti accanto

sarà il tuo sorriso

sarà rinnovata

anche con il tuo arrivo

di nuovo felice

sincero me stesso

e forse e anche questo

che mi fa star bene

mi sento più forte

mi sento deciso

sarà starti accanto

sarà il tuo sorriso

mi sento di vivere la libertà

di viver felice per l’eternità.

Perché quello che conta

è la felicità che vivo ora

che vivo in questo preciso momento

appoggiato a una sedia

con fuori il silenzio

giornate infinite

col cuore sospeso

se poi dopo piove

mi bagnerò il viso

ma sono felice di questo momento

lo vivo trovandoci tutta la vita

guardandomi indietro mi sembra infinita

mi sembra infinito

ogni battito d’ali

ascolto il silenzio

cantare di te

ma sono felice

proprio in questo momento

lo vivo trovandoci tutta la vita

guardandomi indietro mi sembra infinita

mi sembra infinito

anche questo momento

che vivo ascoltando felice il silenzio

e sono felice

proprio in questo momento

lo vivo trovandoci tutta la vita

guardandomi indietro mi sembra infinita

mi sembra infinito

ogni battito d’ali

ascolto il silenzio

cantare di te.

Sarà starti accanto

sarà il tuo sorriso

mi sento di vivere la libertà

di viver felice per l’eternità.

12 agosto 2013

Meravigliosa creatura irraggiungibile

Quando l’orizzonte è un infinito senza limiti

stelle e poi pianeti

nello spazio che tu illumini

piccola meteora ti brucerai

attraverso l’atmosfera

la tua luce

sarà il tempo per amarti

sono nato chiuso dentro il gemito di un attimo

ho imparato a credere soltanto alle mie verità

piccola meteora che bruci dentro me

attraverso l’atmosfera

vedo il tuo calore

ma è un miraggio irraggiungibile

avrei voluto una canzone

che parlasse d’amore

con le sue rime al punto giusto

in mezzo alle parole

l’avrei voluta cantare pensando a te

meravigliosa creatura impossibile

nello spazio che tu illumini

la tua luce a mille volti

avanti a sé

si scalderanno e poi

ti lasceranno sola

a bruciare l’atmosfera

vedo il tuo calore

ma è un miraggio irraggiungibile

avrei voluto una canzone

che parlasse d’amore

con le sue rime al punto giusto

in mezzo alle parole

l’avrei voluta cantare pensando a te

meravigliosa creatura impossibile

meravigliosa creatura impossibile

meravigliosa creatura irraggiungibile.

Guardo la mia vita un universo senza crederci

stelle e poi pianeti

nello spazio mille ostacoli

piccola meteora mi brucerai

attraverso l’atmosfera

la tua luce

sarà il tempo per amarti

sono stato chiuso dentro il gemito di un attimo

ho imparato a credere soltanto alle mie verità

piccola meteora che bruci dentro me

attraverso l’atmosfera

vedo il tuo calore

ma è un miraggio irraggiungibile

avrei voluto una canzone

che parlasse d’amore

con le sue rime al punto giusto

in mezzo alle parole

l’avrei voluta cantare pensando a te

meravigliosa creatura impossibile

avrei voluto anche il coraggio

di parlarti d’amore

con le parole al punto giusto

e regalarti un fiore

avrei voluto cantare insieme a te

meravigliosa creatura impossibile

meravigliosa creatura impossibile

meravigliosa creatura irraggiungibile

miraggio

miraggio

irraggiungibile

avrei voluto una canzone

che parlasse d’amore

con le sue rime al punto giusto

in mezzo alle parole

l’avrei voluta cantare pensando a te

meravigliosa creatura impossibile

avrei voluto anche il coraggio

di parlarti d’amore

con le parole al punto giusto

e regalarti un fiore

avrei voluto cantare insieme a te

meravigliosa creatura impossibile

meravigliosa creatura impossibile

meravigliosa creatura irraggiungibile

miraggio

miraggio

miraggio

irraggiungibile.

26 agosto 2013

Comunque vada

Ti ho sognata lungo i viali della frenesia

ti ho trovata ad aspettarmi

come fossi mia

spari nella notte

contro la felicità

orologi fatti a pezzi

il tempo passerà

comunque vada

comunque vada

comunque vada

il tempo passerà.

Dimenticare e come

non aver vissuto mai

mi tengo addosso i miei dolori

fanno male ma non posso

lasciarli su una tela ad invecchiare

il tempo passerà

comunque vada

comunque vada

comunque vada

il tempo passerà

tengo il dolore addosso

fa male ma non posso

far finta anche di esistere

il tempo passerà

quante volte ho fatto a meno di rispondere lo sai

quante volte ho rinunciato anche a pretendere semmai

quante volte ho chiesto scusa anche di esistere

quante volte potrò ancora farmi male

l’importante però è non dimenticare

comunque vada

comunque vada

comunque vada

il tempo passerà

comunque vada

comunque vada

comunque vada

il tempo passerà.

Ricorda i tuoi ricordi

ricorda i tuoi dolori

comunque vada

il tempo passerà

non lasciarla ad aspettare

preso dalla frenesia

tieni stretta la tua vita

non importa come sia

se ti vogliono in silenzio puoi rispondere lo sai

se ti tolgono anche l’aria puoi pretendere semmai

sei il motivo per esistere in questa lotteria

non dimenticare mai che la vita è solo tua

comunque vada

comunque vada

comunque vada

il tempo passerà

comunque vada

comunque vada

comunque vada

il tempo passerà

e allora falla andare giusta

e il tempo aspetterà

dovunque vada

dovunque vada

dovunque vada

il tempo aspetterà.

6 settembre 2013

Pelle su pelle

Lei

fiore tra i capelli

sorriso l’armonia

e miele il Paradiso

lei

arcobaleno di pensieri

gli occhi due serpenti

il nome Fiordaliso

lei cammina sulle punte

ogni passo una farfalla

dalle ali

una tempesta

nel mio cuore si scatena

io mi sciolgo

lei mi lega

io mi sciolgo

lei si nega

lei

volteggia senza darmi aria

nei polmoni

e dietro

è una rivoluzione

è una rivoluzione

è una rivoluzione.

Pelle sulla pelle

poi lontani come stelle

sfioro appena

e vola

e vola ancora via

pelle sulla pelle

chiara luce delle stelle

con un fulmine

mi ha portato via

pelle sulla pelle

la mia presa sui suoi fianchi

vola tra le stelle

e non ho più respiro

non ho più respiro no

non ho più respiro no

pelle sulla pelle

poi lontani tra le stelle

sogno appena

e vola

e vola ancora via

e vola ancora via

e vola ancora via.

Io

aria tra i suoi petali

sorrido l’armonia

è dolce la sorpresa

lei

raccoglie la mia tentazione

gli occhi come angeli

delizia la sua resa

lei cammina sulle punte

ogni passo una farfalla

dalle ali

una tempesta

dentro i cuori si scatena

io mi sciolgo

lei mi lega

io mi sciolgo

lei mi lega a sé

l’aria nei polmoni

e dentro

è una rivoluzione

è una rivoluzione

è una rivoluzione.

Pelle sulla pelle

poi lontani tra le stelle

sfioro appena

e poi

e poi voliamo via

pelle sulla pelle

chiara luce delle stelle

come il fulmine

che ci ha portato via con sé

pelle sulla pelle

la mia presa sui suoi fianchi

vola tra le stelle

e non ho più respiro

non ho più respiro no

non ho più respiro no

pelle sulla pelle

poi lontani tra le stelle

sogno ancora

e poi

e poi voliamo via

e poi voliamo via

pelle sulla pelle

poi lontani tra le stelle

dentro il sogno

e poi

e poi volare via

pelle sulla pelle

poi lontani tra le stelle

sogno appena

e vola

e vola ancora via

e vola ancora via

e vola ancora via

vola ancora via

vola ancora via

vola ancora via

da me.

26 ottobre 2013

Fottuto amore

Non ho capito mai perché

questo fottuto amore

non ha mai parole per me

provo a dimenticare

ogni attimo importante

ogni volta che ho sentito male

amore

non è un posto dov’è pace

non mi resta che gridare

ogni volta tu

lasciami stare

amore

voglio solo ricordare

che una volta

ha fatto male

non m’importa più

lasciami stare

amore

non ti voglio più sentire

nelle viscere e nel cuore

non ti voglio stare ad ascoltare

amore

lasciami stare

fottuto amore che mi svegli

nella notte fra gli sbagli

mi convinci sempre

che ci sia anche per me

anche per me

anche per me

fottuto amore

lasciami stare

voglio solo ricordare

che una volta

ha fatto male

non m’importa più

lasciami stare

amore

non ti voglio più sentire

nelle viscere e nel cuore

non ti voglio stare ad ascoltare

amore

lasciami stare

fottuto amore che mi svegli

troppe volte sono sbagli

troppe lacrime versate

rimmel sopra la mia pelle

sulle gonne troppo corte

sotto i tacchi ha calpestato

ogni angolo remoto della dignità

rivoglio la mia verità

lasciami stare

amore

voglio solo ricordare

che una volta

ha fatto male

non m’importa più

lasciami stare

amore

non ti voglio più sentire

nelle viscere e nel cuore

non ti voglio stare ad ascoltare

amore

lasciami stare

fottuto amore che mi svegli

nella notte fra gli sbagli

mi convinci sempre

che ci sia anche per me

anche per me

anche per me

fottuto amore

basta

adesso tocca a me.

7 novembre 2013

Le mie stupide parole

Avrei voluto darti di più

e Dio sa se ci ho provato

ho creduto in me ogni volta

e ogni volta mi sono innamorato

di quello che stavo facendo

per te

mi innamoravo di te

lasciando che tu amassi me.

Ma era solo un’illusione

l’amore che sentivo

era solo quello che

io credevo dessi a me

era solo l’illusione

l’illusione del bisogno

e alla fine

era solo un sogno

alla fine

era solo un sogno.

Avrei voluto darti di più

e ci ho provato

con le mani e la mia bocca

ti ho cercato

e ogni volta ti amavo

ed ero felice

ma non ti accorgevi di me

non ti sei mai accorta di me

era solo un ‘illusione

l’illusione del mio bisogno

del bisogno di essere amato

di essere amato da te

l’illusione di aver toccato il tuo cuore

il tuo crudele cuore di pietra

che non amava me

che non ama me

ormai più.

Continuo a scriverti le mie lettere d’amore

continuo ancora a illudermi

nelle sere fredde e buie

e quando sento la tua melodia

mi innamoro ancora ogni volta

ogni maledetta volta

ogni maledetta volta

e corro a piangere le mie parole

le mie stupide parole

inascoltate

inascoltate

avrei voluto darti di più

e ci ho provato

con le mani e la mia bocca

ed ogni volta ti amavo

ed ero felice

ma tu

ma tu

non ti accorgevi di me

non ti sei mai accorta di me

non ti sei mai accorta di me

era solo un’illusione

era solo l’illusione del mio bisogno

del bisogno di essere amato

di essere amato da te

avrei potuto darti di più

avrei potuto non esistere

e ci ho provato

ma le mie mani e la mia bocca no

ed ogni volta io ti amavo

ed ero felice

ma tu

ma tu

non ti accorgevi di me

non ti sei mai accorta di me

era solo l’illusione del mio bisogno

del bisogno di essere amato

di essere amato da te

avrei potuto darti di più

ma è da te che volevo di più

era te che volevo

era te che volevo

fossi mia.

22 novembre 2013

È un’abitudine

Frantumi di follia

la gente passa senza domandarsi mai

da che parte andare

da che parte andare

segue la scia

ormai

segue la scia

frantumi di follia

la gente vota senza domandarsi mai

da che parte stare

da che parte stare

segue la scia

ormai

segue la scia

ormai

è un’abitudine

frantumi di follia

un’abitudine che ormai

non va più via

un’abitudine

frantumi di follia

è un’abitudine

lasciarsi calpestare

senza dire niente

lasciarli fare

senza protestare

è un’abitudine

frantumi di follia

la gente ama ormai soltanto quello che

gli dicono di amare

la televisione

è un’abitudine

la rete ti cattura e poi

non ti lascia andare

un’abitudine

lasciarsi calpestare senza dire mai

quello che ci pare

quello che piace

quello che vogliamo

quello che noi siamo

un’abitudine

lasciarsi calpestare ormai

è un’abitudine

che non fa male

non fa più male ormai

quello che ci pare

quello che piace

quello che vogliamo

quello che noi siamo

un’abitudine

vogliamo fare

quello che ci pare

quello che piace

quello che vogliamo

quello che noi siamo

quello che sentiamo

senza farci male

un’abitudine sarà

quella di cambiare

senza farci male

senza rinunciare

a quello che ci pare

a quello che piace

quello che vogliamo

quello che noi siamo

quello che sentiamo

senza farci male

l’ora di cambiare

senza rinunciare

senza fare male

quello che noi siamo

quello che sentiamo

frantumi di follia.

6 dicembre 2013

Pentimi

Pentimi di tutte quelle volte che ho provato

rendimi poi tutti i miei ricordi del passato

prendimi ogni volta che da solo son caduto

pentimi

pentimi

per non avermi dato mai

certezze nella vita

per non avermi detto

se fosse già finita

per ogni volta che ho creduto

che fosse un’illusione

per ogni volta che

ho scritto una canzone.

Pentimi di ogni tristezza

pentimi dell’amarezza

ogni volta che è successo

solo io ho peccato

ogni volta solo io

mi sono inginocchiato

ogni volta che mi pento

io non mi sento amato

rendimi tutte le gocce

il sangue che ho versato.

Pentimi

pentimi.

Pentimi della ragione

per ogni mia ossessione

credimi nell’incertezza

e fammi una carezza

io che non ho mai saputo

se fosse un’illusione

e ogni volta poi

ci ho scritto una canzone.

Pentimi di ogni tristezza

pentimi dell’amarezza

ogni volta che è successo

solo io ho perduto

ogni volta solo io

ho chiesto ancora aiuto

ogni volta che ci penso

io non mi sento amato

prendimi tutte le gocce

del sangue che mi hai dato.

Dammi un po’ di tenerezza

che porti la salvezza

ogni volta che è successo

solo io ho cercato

ogni volta sono io

che poi ti ha abbandonato

pentimi di ogni tristezza

e anche dell’amarezza

ogni volta che è successo

solo io ho perduto

ogni volta solo io

ho chiesto ancora aiuto

ogni volta che ti perdo

mi hai sempre ritrovato

dentro tutte le mie gocce

il sangue che mi hai dato

ogni volta sono io

a chiedere il tuo aiuto

ogni volta son fuggito

mi hai sempre ritrovato

dentro tutte quelle gocce

del sangue che mi hai dato

del sangue che mi hai dato

ogni volta son fuggito

e tu

mi hai sempre ritrovato.

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