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 CARO DIARIO ...


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11 marzo – alle 14:46 di venerdì in Giappone la terra inizia a tremare per tre lunghissimi minuti addirittura sei nelle zone più prossime all'epicentro individuato a 24 km di profondità negli abissi dell'Oceano Pacifico; i sismografi indicano la drammatica magnitudo di 9.0 della scala Richter, un valore mai registrato in un'area che convive con i terremoti anche di alta intensità; un'immane catastrofe si scatena dal profondo del mare e di lì a poco mette in ginocchio il popolo nipponico; i grattacieli delle megalopoli ondeggiano pericolosamente e la gente si riversa per le strade terrorizzata; il lontano epicentro nel bel mezzo dell’oceano grazi in un primo momento villaggi e città della costa che resistono anche al massiccio sciame sismico che tocca la magnitudo di 7.4 ma il peggio deve ancora arrivare per le zone costiere nord-orientali; dall'epicentro si forma uno tsunami di oltre dieci metri che in pochi minuti travolge le coste di Fukushima, Miyagi, Tohoku, Ibanaki, Sendai e Iwate, l'allerta immediata consente a migliaia di persone di mettersi in salvo ma molti non trovano scampo di fronte alla furia della marea per mare e sulla terra; una nave e due treni passeggeri vengono letteralmente inghiottiti, uno di questi viene rinvenuto due giorni dopo con decine di sopravvissuti; lo tsunami distrugge case, edifici, porti e ponti, penetrando per oltre cinque chilometri; a Fujinuma il crollo della diga rade al suolo l'intera città di Sukagawa; le comunicazioni sono fuori servizio, aeroporti e ferrovie chiusi, mezzo paese è senza corrente elettrica e telefono; ma mentre la macchina dei soccorsi si mette immediatamente in moto è un ben altro incubo a materializzarsi l’impianto nucleare di Onagawa è in preda alle fiamme e in quello di Fukushima si registrano pericolosi cedimenti a causa della rottura di una diga; i centri abitati vengono sgombrati e ancora per giorni si conta sulla tenuta delle centrali mala situazione si aggrava costantemente, nei reattori 1, 2 e 3 di Fukushima si è verificata la fusione del nocciolo per il mancato raffreddamento e ben presto si fa strada il terrore di un’esplosione nucleare; solo dopo numerosi studi ed esami si scoprirà che il malfunzionamento di un canale di collegamento ha arrestato l’escalation nucleare salvando migliaia di persone; solo dopo un anno il pericolo viene ritenuto superato anche se è stato stimato un periodo di almeno 40 anni prima di portare a termine tutte le operazioni di smantellamento della centrale che verranno avviate nel 2013; lo spaventoso bilancio ufficiale delle vittime conta oltre quindicimila morti e cinquemila dispersi, oltre a più di cinquemila feriti, non valutabili gli immani danni alle infrastrutture e agli edifici, senza contare quelli ambientali con lo sversamento ininterrotto di liquidi radioattivi nell’oceano Pacifico ancora per anni; il terremoto è stato così violento da modificare l'asse terrestre e spostare le coste giapponesi di 4 metri verso Est. Se non ci fosse stata la perfezione nipponica dietro alla costruzione della centrale le cose sarebbero state enormemente più tragiche.

 

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23 luglio – la cantante Amy Winehouse muore entrando tristemente nel Club 27; la sua voce unica e particolare debutta nel 2003 con l'album "Frank" e con il successivo "Back to Black" raggiunge il successo planetario e il singolo “Love is a losing game” diviene il suo marchio di fabbrica e la proietta in testa alle classifiche internazionali e alla conquista di cinque Grammy Awards; Amy non ha fermezza e si trova al centro delle cronache mondane per i suoi eccessi, tra droga e alcool fino a quando non viene trovata senza vita nella sua residenza londinese di Camden Square, come per ogni mito non c'è ancora una verità definitiva sulla sua morte; il terzo album, Hidden Treasures viene pubblicato postumo nel dicembre del 2011. A un certo punto avere tutto fa paura e non è facile tornare indietro, allora si preferisce gettarsi in avanti ad occhi chiusi.

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5 ottobre – muore Steve Jobs, genio dell'informatica, imprenditore creativo, opinion leader, visionario attraverso trentacinque anni di carriera vissuta con il solo e unico scopo di cambiare il mondo; adottato alla nascita trascorre la sua infanzia crescendo nella Silicon Valley manifestando presto la sua indole solitaria e visionaria; mente lavora all’Atari conosce Steve Wozniak, dipendente di HP che gli propone di progettare insieme un nuovo computer e Jobs non si tira certo indietro mettendosi subito al lavoro nel più famoso garage del mondo; nel 1976 fondano la Apple e il resto è storia dell'elettronica, dal Macintosh all’iPhone; "people of the year" nel 2010 un anno dopo muore  per un tumore al pancreas. Non bastano tutti i soldi del mondo, mai.
 

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2011

Ci provi da solo

e ti piace

scrivi

canti

diventi regista di te stesso

ti infili nel tubo baldanzoso

e gioisci solo dell’esserci

del sarai

non t’importa dei numeri

t’importa che ci sei

non t’importa quanto gli altri

t’importa che hai dato

che hai provato

che hai gioito

prima

durante

e dopo

e le serate sul palcoscenico

ti riempiono la vita

è lì che vorresti stare

da sempre

anche se non sarà

ma sai che quello

è un dolce luogo

dove sempre ti ritroverai

la terra fa rivoluzione

e l’atomo si versa nel mare

mentre rivoluzioni salgono al cielo

per insegnare a cantare

piegare in curva

e inventare il nuovo mondo.

 
11 GENNAIO 2011

SU YOUTUBE APPARE IL PRIMO VIDEOCLIP DI STEO NELLA VERSIONE CANTAUTORE
"NON HO PAROLE"
TESTO: STEFANO STEO CUCCUINI

NON_HO_PAROLE


25 GENNAIO 2011

SU YOUTUBE ARRIVA IL VIDEOCLIP DI STEO
"DA SOLO"
TESTO: STEFANO STEO CUCCUINI


SOLO

25 FEBBRAIO 2011

BACK TO THE FUTURE

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14 MARZO 2011

SU YOUTUBE IL VIDEOCLIP CHE STEO HA REALIZZATO PER TUTA MENNELLA
DA UNA POESIA DI TUTA NASCE UNA NUOVA CANZONE
"LE RAGIONI DEL CUORE"
TESTO ORIGINALE DI TUTA MENNELLA - ADATTAMENTO DI STEFANO STEO CUCCUINI

LE_RAGIONI_DEL_CUORE


27 MARZO 4 APRILE 2011

CARIBBEAN

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TODAY_1

TODAY_2

TODAY_3


14 APRILE 2011

IL COMUNE DI SIGNA ORGANIZZA UN CICLO DI SERATE
DEDICATE AI POETI CONTEMPORANEI E STEO PRESENTA LE SUE "FANTASIE"


Manifesto_Foto

LA POESIA DELLA VITA
LA VITA IN POESIA


14 APRILE 2011 – CENTRO CULTURALE BONCOMPAGNO DA SIGNA

Stefano “STEO” Cuccuini


rivela le sue liriche attraverso le voci di “Artiste Signesi”


Lettura di Aforismi - Pamela Pernice
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Ale-oo! - Steo
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Vista da occidente - Pamela Pernice
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Lo saprai domani - Steo
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Sull'arenile – Elisa Riccardi
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C’è - Elisa Riccardi
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Ricordo - Pamela Pernice
14_APRILE_(7)

Dimmelo tu - Pamela Pernice
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29 XI 2010 - Steo
14_APRILE_(3)

Le storie del tempo - favola - Pamela Pernice
14_APRILE_(6)

Davanti allo specchio - racconto - Elisa Riccardi
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Anima nera - video - canta Francesco Sichera
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5 GIUGNO 2011

SU YOUTUBE ARRIVA IL VIDEOCLIP DI STEO
"INTIMO"
TESTO: STEFANO STEO CUCCUINI
BASE MUSICALE: "AVID PRO TOOLS SE" BY STEO


INTIMO
 

PAROLE

E

MUSICA

6 gennaio 2011

Non ho parole

Non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

per te, per te…

Mi guardi fino in fondo all’anima…

Non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

per te, per te…

Mi guardi fino in fondo all’anima

mi guardi come fosse facile

farsi travolgere da te

da te, da te…

Non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

per te, per te…

Mi guardi fino in fondo all’anima

mi guardi come fosse facile

farsi travolgere da te

respiri dentro il mio respiro e poi

ti sciogli dentro e fuori spasimi

ti lasci immergere di me

di me, di me…

Non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

perché, perché…

Respiri dentro il mio respiro e poi

ti sciogli dentro e fuori spasimi

ti lasci immergere di me

di me, di me…

Senza parole io e te

senza parole io e te

senza parole io e te

senza parole io e te

senza parole io e te

senza parole io e te

perché, perché…

Cullati dallo stesso fiato noi

legati dentro e uniti fuori e poi

tutto è silenzio tranne noi

io e te, io e te…

Non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

non ho parole per te

per te, per te…

20 gennaio 2011

Da solo

Adesso è in automatico

è un ballo sistematico

lasciare tutti indietro

e poi librarsi in volo

hai fatto il vuoto intorno

hai messo il pane in forno

la piazza l’hai pulita

e sei rimasto

da solo, da solo, solo

sei rimasto

da solo, da solo, solo

e poi fumare, fumare

fino a non poterne più

chiuso dentro la tua stanza

senza tanti tabù

fumare fumare

fino a non poterne più

fino a non poterne più

non poterne più

perché è rimasta

l’unica cosa

che puoi fare

da solo, da solo, solo

senza nessuno che ti dica che fare

che ti viene a svegliare

che ti faccia sbagliare

senza nessuno che ti possa imbrogliare

che ti possa imbrigliare

che ti faccia del male

senza nessuno, nessuno, nessuno

che ti faccia

una carezza sul cuore

sul cuore, il cuore

una carezza sul cuore

che ti faccia diventare

una persona migliore

capace di lottare, fare, vincere

qualche volta sbagliare

ma col cuore, col cuore

sbagliare ma col cuore

lottare con il cuore

vincere un sorriso

con il cuore, il cuore, il cuore.

Adesso è sistematico

tu sei rimasto solo

ti sei scavato un buco

e lo credevi un volo

ormai non c’è nessuno

che possa rimediare

se ti sei fatto sonno

adesso devi svegliare

ritrova i cinque sensi

ritrovati a sperare

che ancora sia qualcuno

che ti faccia sentire

una carezza sul cuore

sul cuore, il cuore

una carezza sul cuore

che ti faccia diventare

una persona migliore

capace di lottare, fare, vincere

qualche volta sbagliare

ma col cuore, col cuore

sbagliare ma col cuore

lottare con il cuore

vincere un sorriso

con il cuore, il cuore, il cuore

capace di lottare, fare, vincere, sbagliare

ma col cuore, col cuore

sbagliare ma col cuore

lottare con il cuore

vincere un sorriso

con il cuore, il cuore, il cuore.

24 aprile 2011

Professione in malafede

Quante menzogne

sono state scritte

su libri ineluttabili

quale verità è reale?

L’unica che conosciamo

è la nostra

per questo siamo costretti a mentirci

ogni giorno

incapaci di difenderla

agli occhi degli altri

e pure ai nostri

adagiati

nelle rivoluzioni

nei conformismi

nelle proteste

continuiamo a professare

l’unica realtà

che conosciamo immune

da calunnie.

La menzogna.

25 aprile 2011

Piume

Eccome se piume

innumerabili come stelle

volubili

come l’animo di una donna

le vedi

le calpesti

le scrolli via

e loro imperterrite

piume

fino a che le ami

e le porti con te

dove loro ti condurranno.

Giunto al bivio

potrai sempre decidere

se fermarti

o volare via con loro

in quell’infinito sconosciuto

che fino a un attimo fa

temevi.

Adesso appare

soffice prato

a carezzare i tuoi piedi

scacci la noia

rinneghi l’accidia

e come volo d’Angelo

piume.

5 giugno 2011

Ora

Ora che tu non ci sei più

ora che tu non ci sei più.

Ora che tu non ci sei più

ora che tu non ci sei più.

Ora che tu non ci sei più

ora che tu non ci sei più

ora che tu non ci sei più

ora che tu non ci sei più

ora che tu non ci sei più

cadono scintille dalle mani

ora che tu, ora che tu, ora che tu, ora che tu, ora che tu

riavvolgi l’infinito

delle onde inesorabile

senza senso

senza senso

senza senso

senza senso

senza senso

senza

tempo che è passato

non ritornano le immagini

di una vita al vento

ogni giorno è un’alba nuova

di esperienze da ripetere

da conoscere

da ripetere da conoscere

ripetere, conoscere

ripeti, conosci

ripeti, conosci

ripeti.

Ora che tu non ci sei più

ora che tu non ci sei più.

Ora che tu non ci sei più

ora che tu non ci sei più.

Ora che tu non ci sei più

ora che tu non ci sei più

torni un attimo a sapere

poi di nuovo le profondità

del non esser stato

ora che tu non ci sei più

cadono scintille dalle mani

ora che tu non ci sei più

rimango solo

senza ormai realtà

senza la vita

vuota di silenzi

fotogrammi cancellati

fra il non esser più

e il non essere stati

di non essere stati

di non essere stati mai

ogni giorno è un’alba nuova

di esperienze da ripetere

da conoscere

da ripetere da conoscere

ripetere, conoscere

ripeti, conosci

ripeti, conosci

ripeti.

29 agosto 2011

Il figlio del brahmino

Si alza al levar del sole il figlio del bramino

e fra un lamento e l'altro della sua prece si assopisce

fino a che il sonno lo pervade ancora

sciogliendo briglie e cavalli di fantasia

che lesta galoppa verso le gioie del giorno che sarà

quando diverrà fuoco.

Sobbalza nel tardi della sua ricaduta

ch’è già tempo di apprestarsi al dì che viene

frotte di ancelle si attorniano a lui

chi lo pettina, chi lo rade

quel tanto che basta al fior caprino di sapienza

chi lo cosparge di profumi, chi lo veste

e in quel turbinar di gentil serve

invece di provvedere allo secondo imploro

si affanna nello scombinar quant’ieri avea deciso

di quali fra quelle la più bella sia.

Balbetta qualche frase, fra quelle imparate a menadito

mentre servito consuma il grande pasto

adorno di gente che si inchina e al suo comando attiene

pigro si stende il pomeriggio mentre riposa delle fatiche altrui

e con gli occhi ancor si perde dietro a qualcheduna

che la mattina era mancata e ancor più confonde le sentenze fatte

e nel riformular sequenze e fondi laghi mirati in occhi alle devote

si perde il tempo della nuova supplica che avea dimenticato di ricordar di dire.

A sera, esausto dello giorno intero, quieto si stende sul suo letto

cinto da quelle che lungo il giorno scelse

che a quel lume della sera gli parvero più belle

ma più belle assai si ricordava fosser l’altre

e tra piacer e assopimento si avvia verso la notte

con la promessa di sceglier meglio l’indomani

ma stanco e dimentico di recitar l’ultimo verso della sera.

Dorme beato e coccolato al buio il figlio del brahmino

Julis lo nomano, di panni freschi adorno e di cervello fino.

4 novembre 2011

Cingimi al collo

Senti la mia essenza vola quieta oltre queste mura

sola prigioniera senza tempo avversa la fortuna

chiedimi domandami prendimi

fammi sentire d’immensa la mente

prima che barbarie avvolga

prima che la lama affondi

con la cruda sua malignità

con la cruda sua malignità

salvami l’anima

salvami l’anima

salvami l’anima

salvami l’anima

salvami l’anima.

Cingimi al collo e non lasciarmi andare

sotto questa rupe hanno dipinto il mare

cingimi al collo che non sia fratello

solo lacrime sciolte fin che sia ruscello.

Cingimi al collo e non lasciarmi andare

sotto questa rupe hanno dipinto il mare

leggimi dentro sfiorami l’inchiostro

se fui dama sbiadita mio nemico l’astro

palpita speranza ti raggiunga fino al petto

non per dar calore solo per diletto

cingimi al collo che non sia fratello

solo lacrime sciolte fin che sia ruscello.

Cingimi al collo e non lasciarmi andare

sotto questa rupe hanno dipinto il mare

cingimi al collo che non sia fratello

prima che barbarie avvolga

prima che la lama affondi

con la cruda sua malvagità

prima che barbarie avvolga

prima che la lama affondi

con la cruda sua malvagità

salvami l’anima

salvami l’anima

salvami l’anima

salvami l’anima

salvami l’anima

cingimi al collo stringimi al tuo petto

solo lacrime sciolte fin che sia ruscello e…

Siri diventi me

Siri diventi me

Salvami l’anima

Siri diventi me

salvami l’anima

Siri diventi me.

Salvami l’anima

salvami l’anima

salvami l’anima

Siri diventi me

Siri diventi me

Siri diventi me

Siri diventi me

Siri diventi me.

24 novembre 2011

29 XI 2011

Cose e tempo

l’uno all’altra

rubano ogni momento

come a sembrar oggi

meno

quando in realtà

mai

come adesso

siamo stati più

vicini

compagni

complici

amanti

e amati.

Nulla può

contro le solide mura

verso al vacuo mondo erette

dal nostro esser

come siamo:

uno

intenso

candido

noi.



 
13 - 18 SETTEMBRE 2011

LOURDES


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24 OTTOBRE 2011

SU YOUTUBE ARRIVA IL VIDEOCLIP DI STEO
"ORA"
TESTO: STEFANO STEO CUCCUINI
BASE MUSICALE: "AVID PRO TOOLS SE" BY STEO


ORA

31 OTTOBRE 2011

SU YOUTUBE ARRIVA IL VIDEOCLIP DI FRANCESCO SICHERA
"LA LUNA E LA STELLA"
TESTO: STEFANO STEO CUCCUINI
CANTA: FRANCESCO SICHERA


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25 DICEMBRE 2011

DA UNA FILASTROCCA PER BAMBINI IL NUOVO VIDEO DI STEO
"E' NATALE"
FEAT. "PATTY"
TESTO: STEFANO STEO CUCCUINI
BASE MUSICALE: "AVID PRO TOOLS SE" BY STEO


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