AFORISMI     POESIE     RACCONTI     FAVOLE     CANZONI       

 

1976

Abbandoni il grembiulino

lasci a casa la cartella

sei grande

ti batte forte il cuore

e attraversi un altro cerchio di fuoco

c’è aria nuova

aria buona

aria profumata

che ti solletica

che ti intimorisce

che ti mette alla prova

e perdi

e ti perdi nell’aria

scappi dopo ogni schiaffo

svanisci e rinasci

non ti perdi

ma svanisci e rinasci

dentro una nube tossica

densa

come quella che lontano

avvelena famiglie e città.

 

APRILE 1976

Eccoci arrivati in quinta elementare, abbiamo abbandonato la maestra Viviana perché la quinta classe è esclusivo dominio del terribile Padre Panchetti, collezionista di verghe in ogni tipo di legno, tra cui la temibile stecca in "tek". Ci sono alcuni compagni nuovi: il terzo in alto a sinistra Mancini, Il settimo il ripetente Gasparri la bestia, l'ultimo a destra Roberto Righi l'inventore. Nella fila di mezzo il primo non lo ricordo, poi c'è Fabrizio Duval, il sesto invece me lo ricordo bene, grande bullo. In prima fila il quinto da sinistra è il supersecchione Fabiani.

 

AGOSTO 1976

Ritorniamo in vacanza, quest'anno niente mare ci aspetta la montagna. Una settimana sulle Dolomiti, la neve d'agosto per una vacanza strana e diversa. Tutti uniti, tutti felici, tutti sollevati. Un pensiero a nonna Genny che ci ha appena lasciati dopo una lunga malattia che ci ha provato e questi giorni esorcizzano la sua morte e ci riportano alla vita, una vita di famiglia, con tutti i suoi insormontabili, meravigliosi problemi.

 

Le Origini 1965 1966 1967 1968 1969 1970 1971 1972 1973 1974 1975 1976 1977 1978 1979 1980

1981 1982 1983 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000

2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014

LE FANTASIE DI STEO